Max Morini non si ricandida: «Motivi personali, non politici»
Il sindaco: «Devo dedicarmi alla mia famiglia e a una nuova vita professionale» A Formigine Maria Costi è la scelta principale del Pd, sullo sfondo la Vastola
MARANELLO
Massimiliano Morini non si ricandiderà a sindaco di Maranello. La decisione era nell’aria da alcuni giorni, ma ieri è arrivata l’ufficialità. A darla lo stesso primo cittadino in carica con un lungo post pubblicato su Facebook.
«Poiché ho già condiviso questa scelta con le persone con le quali ho il privilegio di lavorare e l’ho comunicata nelle sedi opportune - scrive Morini -, rendo pubblica la mia decisione di non ricandidarmi alle prossime elezioni amministrative del maggio 2019. Le motivazioni di questa scelta, per me dolorosa e molto sofferta, sono di carattere strettamente personale. Fra le tante cose belle che ho fatto in questo mandato, ci sono due figli molto piccoli che hanno felicemente cambiato, e di parecchio, le coordinate della mia vita. Per fare al meglio il sindaco di una città come Maranello serve “tutto”. Questo “tutto” è una condizione imprescindibile che oggi non posso più permettermi, perché più di qualcosa lo devo alla mia famiglia e alla necessità di riequilibrare il rapporto fra impegno continuo, responsabilità e prospettive personali. Non è oggi il momento dei saluti e dei bilanci, quello verrà più avanti. Ci sono ancora diversi mesi intensi e carichi di lavoro nei quali, come ho fatto fino ad ora, metterò tutte le mie energie e le mia passione. La politica è come la musica. Chi ha la fortuna di sentirla e di capirla una volta, non può più farne a meno. Per questo il mio impegno pubblico non cessa con questa scelta ma proseguirà in altre forme, compatibili con un’attività professionale diversa e non collegata alla politica. Per essere ancora più chiari - visto che, di fronte alle scelte che non ricalcano gli stereotipi della ricerca della poltrona, il venticello del pettegolezzo si alza piuttosto rapido – puntualizzo che non ho in mente di candidarmi ad altri ruoli, né sono in lizza per alcun incarico. Al contrario, finito il mio mandato, mi dedicherò a costruire una strada professionale in ambito privato e al di fuori della politica. Come ho detto, questa è una semplice informazione che ho ritenuto corretto rendere pubblica. I ringraziamenti, i bilanci e i saluti sono rimandati a primavera».
Ora a Maranello si apre quindi un nuovo capitolo e il Pd dovrà scegliere il prossimo candidato.
FORMIGINE
Situazione differente a Formigine, dove il sindaco Maria Costi è la principale opzione che il Partito Democratico ha intenzione di mettere in campo. Con ogni probabilità sarà lei la candidata per le elezioni comunali 2019, in netto vantaggio sull’altra papabile, l’attuale vicesindaco Antonietta Vastola. Per il momento i Dem non hanno ancora dato l’ufficialità e preferiscono non rilasciare dichiarazioni, ma è difficile che vi possano essere colpi di scena. —
GIB
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