Pastore tedesco, premio ai tre migliori esemplari
campogallianoLo scorso weekend è stato disputato, al campo sportivo, il Campionato italiano di addestramento del Pastore tedesco al quale hanno partecipato oltre 100 cani. La razza più flessibile si...
campogalliano
Lo scorso weekend è stato disputato, al campo sportivo, il Campionato italiano di addestramento del Pastore tedesco al quale hanno partecipato oltre 100 cani. La razza più flessibile si dimostra ancora una volta la più amata, non solo in Italia. «Alla gara hanno partecipato soprattutto Pastori tedeschi provenienti da allevamenti di casa nostra - ha sottolineato Luciano Musolino, presidente del club a tutela della razza - ma va detto che molti stranieri hanno comunque cani italiani nelle loro linee di sangue. Ogni anno sono 16mila i cuccioli di questa razza che trovano casa nelle famiglie italiane». Secondo gli organizzatori la manifestazione è stata un successo su due fronti: per la razza che si conferma la più amata e per il livello dell’addestramento italiano che si conferma ai massimi livelli. La preparazione di cani per queste prove è lunga e complessa, richiede competenza e pazienza ed è anche qui che i cinofili di casa nostra hanno dimostrato di essere a livello dei massimi esperti a livello mondiale. Sul gradino più alto del podio è salito Vincenzo Magnati, addestratore di Termoli, con il suo Zeus vom Schloss Solitude. Al secondo posto Alessandro Giannini, impiegato presso le forze dell’Ordine a Bologna, con il cane Naky di Casa del Beato. Terzo posto ad Angelo Taddei, addestratore di Motteggiana (Mantova) con Satoris Inco. Classifica per regioni: primo il Veneto, seconda l’Emilia Romagna, terza Lombardia Ovest. Modena si sta preparando per il Campionato del mondo al Braglia. —
N.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google