Scarti della discarica al depuratore Niente più camion in transito a Fanano
Completato il collettore di collegamento da 280mila euro Muzzarelli: «Si abbassa la bolletta dei rifiuti provinciali»
FANANO
È' finalmente compiuto a Fanano il progetto del collettore dalla discarica al depuratore: lunedì è stato aperto il collegamento e ora il percolato finisce direttamente nell’impianto di smaltimento, a chiusura di un’operazione strategica a livello provinciale. In questo modo infatti non ci sarà più bisogno dell’arrivo, una volta a settimana, di un camion cisterna per raccogliere il liquido e portarlo in trattamento in pianura, con un viaggio di 180 chilometri. E questo è un beneficio, oltre che viario e ambientale, anche per la “bolletta” rifiuti provinciale, per la quale si stima un risparmio di 350mila euro annui a vantaggio di tutti i Comuni, su cui ricadono i costi di gestione delle discariche.
Fanano poteva anche rinunciare all’opera, che si è rivelata di una certa complessità gestionale, ma ha scelto di portare il piano fino in fondo anche in un’ottica solidale, oltre che per una questione di principio: raccogliere un’opportunità che si presentava sul territorio. La valenza dell’intervento è stata riconosciuta dalla stessa Atersir, l’agenzia regionale che gestisce i rifiuti, con la copertura di tutti i 280mila euro necessari per i lavori che quindi non ricadono sui cittadini.
L'OPERA Nello specifico
Si tratta di un grosso tubo lungo circa 2 chilometri posto a raccoglimento del flusso della discarica di via Santa Croce, ai lati della Porrettana, da dove convoglia il liquido direttamente nelle vasche del depuratore acque di cui è dotato il paese da alcuni anni. Un impianto che vista la sua portata (è costato 1,3 milioni) è perfettamente in grado di trattare sul posto il materiale senza bisogno di metterla su strada in continui viaggi. I lavori sono stati un po’ più lunghi del previsto, ma durante l’estate e nella prima fase d’autunno si è riusciti ad arrivare al completamento.
La spesa, pur essendo stata consistente, risulta molto vantaggiosa in una logica di rete: i risparmi di un solo anno nella “bolletta” provinciale (350mila euro appunto) bastano già a coprire tutto l’importo. La discarica è di servizio anche per Montecreto e Sestola (che ne sostiene i costi di gestione al 42,5% come Fanano), che hanno appoggiato il progetto anche se a “tirare” per condurlo in porto è stato Fanano: «Un’opera convintamente e tenacemente voluta dalla nostra amministrazione - spiega il sindaco Stefano Muzzarelli - Ci sono voluti quattro anni di lavoro tra progettazione e cantiere, ma ce l’abbiamo fatta. Ne è valsa la pena, intanto perché così abbiamo tolto i camion che arrivavano nell’abitato di Trignano. Ma soprattutto per il beneficio ambientale ed economico: non è un risparmio solo per Fanano, ma per tutta la collettività provinciale». —
DANIELE MONTANARI
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