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SERRAMAZZONI 

Assalto fallito al distributore La colonnina self non si stacca

D.M.
Assalto fallito al distributore La colonnina self non si stacca

La banda ha preso di mira la pompa di benzina Agip sulla via Giardini Il nuovo sistema di ancoraggio ha evitato il colpo grosso

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Hanno tentato l’azione da film, pregustando il colpo spettacolare, ma gli è rimasto solo tanto amaro in bocca. È andata piuttosto male agli aspiranti ladri che nella notte tra mercoledì e giovedì hanno assaltato il distributore Agip della Fondaccia, a Serra. Già da tempo probabilmente avevano adocchiato il loro obiettivo: la macchinetta accettasoldi dell’impianto automatico di self. Contavano di trovarci dentro un bel gruzzolo (l’impianto è di servizio sulla trafficata via Giardini) e non si sono fatti alcuno scrupolo per ottenerlo.

Sono arrivati a notte inoltrata (sicuramente prima delle 4 perché a quell’ora è passata una signora che fa i turni in ceramica segnalando già l’episodio), hanno legato la macchinetta a un mezzo potente (auto o suv che sia stato) e hanno pensato di scardinare la cassaforte che c’è alla base trascinandola con un’azione alla Fast & Furious. Ma l’epilogo non è stato affatto da cinema: la cassaforte infatti era saldamente ancorata al terreno grazie a un nuovo sistema di gettata a pavimento che garantisce una tenuta difficilmente scalfibile anche da un trattore. E così della macchinetta si è staccata solo la parte superiore con l’apparecchio elettronico di accettazione, andato distrutto. Non devono aver salutato lo scenario con espressioni molto soddisfatte i membri della banda, che hanno lasciato anche un po’ di copertoni sul selciato nella varie sgommate di tiro. Ma prova e riprova, la cassa con i soldi non si è smossa di un millimetro. Al che hanno mestamente dovuto battere in ritirata.

Sul posto per rilievi e accertamenti i carabinieri, che hanno raccolto la denuncia di tentato furto dal 28enne M.S. custode dell’impianto, che all’alba ha subito bloccato le pompe avvisando dell’accaduto la ditta cosentina che ha in gestione la stazione da Eni. Conclusi tutti i rilievi tecnici, sarà l’ente statale a sua volta a dover provvedere al ripristino della macchinetta self. I tempi non dovrebbero essere lunghi, ma per il momento tutto l’impianto resta fuori uso e quindi delimitato con nastro. —

D.M.

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