Dalla pesatura al riciclaggio Così ti risistemo i rifiuti
A Rimini la rassegna nazionale sulle tecnologie per il risanamento ambientale In vetrina tante aziende modenesi del settore che sono all’avanguardia
RIMINI
Aziende modenesi all'avanguardia a Ecomondo, la rassegna internazionale sulla gestione dei rifiuti e dei trattamenti ambientali che chiude oggi a Rimini. Dalla pesatura ai software di gestione, passando per le tecnologie e i contenitori c'è un modo nuovo a portata di mano che è a disposizione di chi vuole un ambiente meno sporco e inquinato, a cominciare dalle città e dalla raccolta dei cassonetti. È un mondo che si muove e che affina sempre di più, sospeso com'è tra riciclaggio, ovvero l'azzeramento di ciò che oggi viene buttato o abbandonato, e la riduzione di volumi con annessa riduzione di pericolosità. Peccato che in questa equazione virtuosa ci siano di mezzo i costi ed è qui che la tecnologia arriva a soccorrere i Comuni, che per legge sono i primi responsabili della raccolta e dei costi.
«I rifiuti urbani sono i più visibili, ma ci sono anche quelli industriali e la gestione ottimale delle materie prime e seconde oggi è indispensabile nella pianificazione aziendale – esordisce Graziella Bellotti, titolare della Abc Bilance di Campogalliano, veterana della rassegna riminese – I sistemi di pesatura applicati anche ai piccoli impianti, uniti all'elettronica applicata, permettono di sapere in ogni istante ciò che viene trasportato, con esattezza. Un esempio? Abbiamo realizzato due rampe completamente automatizzate su cui il camion può salire, ritirare tara e pesatura del materiale trasportato. Il risultato finale è quello dell'azzeramento dei costi di personale unito a una certificazione al grammo di tutta la filiera del trasporto. C'è una ceramica ad esempio che ha adottato questo impianto e che adesso lo sta estende agli altri stabilimenti».
Si tratta di un'impianto scarrabile che si può smontare e rimontare in poco tempo e che è superato solo da mini piattaforme mobili che si possono caricare nel bagagliaio di un'auto, il vero gioiello della Abc. Sono piattaforme inferiori al mezzo metro, simili a colpo d'occhio alle bilance pesapersone da casa, con tecnologie certificate e a prova anche di contestazione in tribunale. Costano attorno ai 1600 euro l'una, si posizionano ovunque, e con le ruote dei camion sopra pesano i giganti della strada come i furgoni. Non è un caso se la Polstrada di Trieste ha comprato una serie completa, 20 mila euro la spesa totale, ed è in grado di controllare decine di camion all'ora. Ovunque. Senza bisogno di impianti fissi come l'unico che c'è a Modena, all'uscita del casello di Campogalliano. Un settore, quello della pesatura, dove giganteggia anche la Coop Bilanciai, storici dirimpettai della Abc a Campogalliano per l'appunto. Un grande stand quello della ditta che è in grado di pesare dall'ago al missile e che in fiera dà prova con le simulazioni di cosa oggi è possibile fare per tarare sia la raccolta degli scarti che quella delle materie prime, anche in una discarica tradizionale. —
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