Stoccaggio dei liquidi Emiliana serbatoi è diventata un gigante
RIMINISeparare, differenziare, ridurre. Sono questi i tre imperativi di chiunque si occupi di tecnologie per l'ambiente e da questo punto di vista l'Emiliana Serbatoi è diventata un multinazionale...
RIMINI
Separare, differenziare, ridurre. Sono questi i tre imperativi di chiunque si occupi di tecnologie per l'ambiente e da questo punto di vista l'Emiliana Serbatoi è diventata un multinazionale tascabile. Oggi saldamente in sella all'azienda c'è Gian Lauro Morselli, 56 anni, molto noto a Modena per il suo aspetto di brillante dirigente calcistico. Non c'è dubbio però che il suo cuore batta per il polietilene e le tecnologie connesse che lo hanno spinto a rilanciare l'azienda creata dal padre in una realtà che si espande su serbatoi capaci di contenere, aspirare e pompare ogni liquido, dall'acqua al carburante ai residui chimici. «Chi vuole tenere pulito – spiega Morselli – ha le stesse necessità di chi deve organizzare bene gli spazi. Noi ci siamo radicati in un settore dove la flessibilità dei piccoli impianti e la modularità delle soluzioni tecniche si sposa bene con gli impianti su piccola scala del Made in Italy». Così a fianco dei piccoli serbatoi ci sono anche le stazioni ecologiche portatili, gli aspiratori con le ruote e le vasche di stoccaggio. Per tutti una particolarità, quelli di poter essere movimentati come dei pallet, grazie alla sagomatura delle basi. Così un singolo operatore può muovere in sicurezza volumi enormi di materiale. —
S.C.
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