Gazzetta di Modena

Modena

serramazzoni 

Stop al doppio turno a scuola A fine gennaio si va nei moduli

Daniele Montanari
Stop al doppio turno a scuola A fine gennaio si va nei moduli

La riunione in Prefettura certifica le tempistiche dell’installazione dei container Saranno montati in pineta e la Regione pagherà il trasloco da San Prospero

3 MINUTI DI LETTURA





SERRA

A meno di imprevisti, a fine gennaio sarà completata l’istallazione provvisoria che ospiterà le scuole medie di Serra, che potranno così riprendere l’attività al mattino. L’indicazione temporale sulla fine dell’aspetto che ha creato maggiore disagio nell’emergenza - il doppio turno pomeridiano - è arrivata ieri pomeriggio nel corso del nuovo tavolo convocato a Modena dal prefetto Maria Patrizia Paba per fare il punto sull’evoluzione del quadro, dopo quello del 18 settembre. Fitta partecipazione anche stavolta: presenti, oltre al sindaco Claudio Bartolacelli e la vice Sabina Fornari, il sindaco di San Prospero Sauro Borghi, dalla Regione l’assessore Paola Gazzolo (Protezione civile), Andrea Orlando (capo di Gabinetto del presidente Bonaccini) e Rita Nicolini (dirigente di Protezione civile), poi altre figure istituzionali (anche della Provincia) e ovviamente la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Silvia Menabue.



Nella nota emanata al termine, il prefetto ha sottolineato innanzitutto di aver preso atto «con soddisfazione della proficua collaborazione sviluppatasi» tra Serra e Regione, Comune di San Prospero, autorità e personale scolastico. Sul fronte delle medie, è stato riconosciuto che «il primo problema è superare il sistema dei doppi turni» e si è preso atto della scelta dell’amministrazione, ormai definitiva, di posizionare i moduli in arrivo da San Prospero in due dei quattro campi da volley in pineta. Queste strutture però non basteranno al fabbisogno complessivo, servirà un’integrazione attraverso altri moduli che il Comune dovrà prendere a noleggio. La spesa però sarà ammortizzata dal fatto di non dovere più pagare l’affitto per gli altri moduli istallati in piazzale Olimpico: come anticipato nei giorni scorsi infatti, il Tribunale ha concesso il dissequestro anche di queste strutture ai soli fini dello smontaggio, proprio per venire incontro all’esigenza del Comune di non sostenere una spesa-beffa per ambienti che non può utilizzare (l’ipotesi di reato di abuso edilizio per la collocazione protrattasi nel tempo in area di frana attiva permane).

La tempistica della nuova istallazione (finora si era parlato di un generico “inizio anno”) è indicata dalla stessa Prefettura: «Il cronoprogramma elaborato dal Comune, che comprende diversi complessi passaggi di carattere amministrativo, tecnico e operativo - si sottolinea - prevede che l’attività delle scuole medie possa essere trasferita nel nuovo plesso alla fine del mese di gennaio 2019, consentendo così la cessazione dei doppi turni».



Confermato il fatto che sarà la Regione ad accollarsi le spese di trasporto e istallazione, tramite il fondo da 240mila euro annunciato da Bonaccini nei giorni scorsi e un’integrazione da 20mila quale contributo alla risistemazione dell’area di San Prospero che verrà liberata dai moduli. Nessuno sbilanciamento invece sull’utilizzo della scuola materna, dissequestrata il 19 ottobre: «Si attende la conclusione definitiva della procedura legale connessa al sequestro della struttura, ora all’esame dell’Autorità Giudiziaria» recita la nota.

Confermato invece il progetto di miglioramento sismico affidato dal Comune al ingegner Luppi, così come il contributo di 900mila euro della Regione per la nuova scuola media. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google