Al Museo si diventa scienziati E il “Vero o falso?” è svelato dentro i disegni delle figurine
Curata da Daniela Longo e Erika Nerini una mostra aperta fino al 24 febbraio nelle sale di Palazzo Santa Margherita
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MODENA. Nei panni dello scienziato alle prese con il compito di svelare falsi miti e trovare conferme celate nelle immagini delle figurine. e per il mese della scienza, ci sono i laboratori gratuiti, come quello di oggi pomeriggio, sabato 10 novembre, alle 16, per scienziati e scienziate a partire dagli 8 anni. Il laboratorio è gratuito e dura un’ora. Il prossimo è sabato 8 dicembre, dalle 15 alle 18. È sempre richiesta la prenotazione: basta telefonare al numero 059 2032919.
Ai visitatori viene data la possibilità di effettuare esperimenti in prima persona e in autonomia tramite due installazioni interattive, soffermarsi sugli approfondimenti testuali, osservare reperti straordinari come un contenitore di polvere lunare e oggetti tridimensionali selezionati allo scopo di avvalorare o smentire gli elementi che emergono dal mondo della figurina. Volete sapere cosa c’è dietro al trucco del letto di chiodi su cui siede il fachiro? Ecco, lì c’è la risposta.
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Il percorso espositivo parte dalla dicotomia “verità vs falso mito” per medicina, alimentazione e ambiente. Per la medicina il focus è sui contenuti pubblicitari delle figurine storiche di fine Ottocento, che sponsorizzavano prodotti farmaceutici spesso realizzati attraverso principi attivi tenuti segreti. In esposizione, alcuni esempi di rimedi e soluzioni d’altri tempi, messi in relazione con le nozioni oggi consolidate. Nel campo dell’alimentazione si parla di prodotti industriali innovativi per l'epoca come gli estratti di carne, gli amari quali la Ferrochina o il cioccolato in tutte le sue versioni, le cui virtù spesso esagerate e mitizzate venivano illustrate nel retro delle figurine, a volte tramite tabelle comparative. Sull’ambiente, infine, si svelano le notizie fasulle che circolavano su animali (preistorici e non), piante e mondo extra-terreste.
La sezione “Magia o scienza?” illustra fenomeni naturali facilmente comprensibili in termini scientifici, mentre altre figurine spiegano esperimenti ludici che nascondono trucchi, illusioni ottiche e cinematografiche. Attraverso la fisica è inoltre possibile spiegare le incredibili potenzialità di alcune specie di insetti, che assomigliano a quelle immaginate per i supereroi protagonisti delle recenti e fortunate saghe cinematografiche e televisive.
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Se è vero che grazie all’immaginazione si può sognare il futuro è vero anche che la scienza e la tecnologia in alcuni casi lo rendono reale. Proprio per questo la mostra si sofferma anche sulle visioni oniriche di fine Ottocento, come le case-mobili, il foto-telefono, la macchina che elimina il maltempo o l'apparecchio per la visione di spettacoli teatrali a casa propria, alcune delle quali sono rimaste nella sfera dell’immaginario mentre altre si sono poi avverate determinando un importante progresso per l’intero genere umano.
Orari: dal mercoledì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19. Sabato, domenica e festivi orario continuato 11-19. Ingresso a pagamento. Altre info: museodellafigurina.it —
M.T.
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