Gazzetta di Modena

Modena

Bastiglia. Tre assalti in una notte E alla fine i ladri svuotano un’azienda

di Valentina Corsini
Bastiglia. Tre assalti in una notte E alla fine i ladri svuotano un’azienda

Filmati mentre provano più volte ad entrare alla torneria " LT" fino a riuscirci «Altri tentativi già nei giorni scorsi». Bottino di 15mila euro

2 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.17447351:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/bastiglia-assalto-alla-torneria-lt/105658/106265]]

BASTIGLIA. Cronaca di un furto annunciato. Preceduto da innumerevoli tentativi di intrusione nei giorni scorsi, a cui vanno aggiunti i tre di giovedì notte, l’ultimo dei quali è andato infine in porto.

Ingente il bottino - svariate migliaia di euro di inserti - che tre malviventi, chi incappucciato e chi col cappellino calato sul volto, si sono accaparrati ai danni della Torneria LT di via del Lavoro a Bastiglia. Un colpo interamente ripreso dal sistema di videosorveglianza interno alla ditta che, a causa della costosa e fondamentale strumentazione sottratta, ha subito un rallentamento alla produzione.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.17444342:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2018/11/09/news/bastiglia-furto-da-20mila-euro-alla-torneria-lt-1.17444342]]

Questo il bilancio delle gesta di una banda che ha agito probabilmente su commissione per poi rivendere i pezzi rubati al mercato parallelo. Lasciando ai titolari il rammarico della conta dei danni e la visione dei filmati delle telecamere in cui si vede, chiaramente, la spavalderia con cui i tre ladri assaltano e poi rubano il loro lavoro, come se fosse il proprio.

«Per introdursi nel cortile sul retro sono passati dalla campagna, tagliando la rete - spiega Paolo Lugli, titolare della ditta insieme al figlio Mirko, mostrando la recinzione tranciata - poi si sono avvicinati alla porta che dà accesso allo stabilimento e hanno “strappato” una delle telecamere esterne, come mostrano le riprese di quelle interne. Già da tempo hanno fatto dei sopralluoghi, in quanto non è la prima volta che scatta l’allarme e ci precipitiamo qui, l’ultima sabato scorso a mezzogiorno. Giovedì notte, purtroppo, sono riusciti ad entrare».

Ma non subito. «Sono arrivati intorno all’ 1,48 ma è suonato l’allarme e sono fuggiti - puntualizza il figlio - non si sono dati per vinti, però. Alle 2,18, infatti, hanno fatto un nuovo tentativo: anche stavolta è scattato l’antifurto e sono scappati. La terza volta, invece, intorno alle tre, sono riusciti ad introdursi all’interno del magazzino forzando la porta. Armati di torce si sono subito diretti ad una cassettiera contenente mille inserti. Prima hanno provato a portarla via prendendo un transpallet. Essendo troppo pesante, però, hanno rinunciato, svuotandola semplicemente del contenuto. Poi sono passati ad un’altra cassettiera, dove hanno rubato una trentina di punte cuspidi molto costose. E, infine, ad una terza da cui hanno sottratto cento punte in metallo duro. Un bottino complessivo che si aggira tra i 10mila ed i 15mila euro e che ha messo in crisi la nostra produzione perché ci vorrà qualche giorno prima di riacquistare tutti i pezzi rubati». —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google