L’ottimismo di Bigliardi: «Aria nuova per Formigine»
L’esponente della civica apre le porte per ripetere una coalizione con Lega e Fi «Ma non siamo ruote di scorta. È l’occasione giusta per voltare pagina»
FORMIGINE
Si accendono i motori in vista delle elezioni comunali del 2019 e i civici correranno. Non per partecipare, ma per vincere.
«C’è fermento - spiega Paolo Bigliardi - dopo 30 anni è tempo di cambiare». Nel 2014 Bigliardi si era fermato al 24% con una coalizione composta dalla lista civica “Per Cambiare” con Lega Nord e Forza Italia.
«Al momento è presto per dire se sarò io il candidato, i nomi e la squadra si decideranno più avanti. Posso dire, però, che il confronto con le altre forze politiche è già iniziato ed è aperto. A Formigine la nostra lista civica Per Cambiare rappresenta una buona fetta di elettorato. Ci impegniamo da tempo con tutti i partiti e i movimenti di opposizione per precisare obiettivi comuni e insieme decidere il programma ed infine il candidato. Questa è la nostra proposta. Non ci interessa fare le ruote di scorta, liste civetta o stampella, non lo siamo mai stati».
Un grande coalizione di centro destra, con porte aperte anche al Movimento Cinquestelle, che proprio in questo periodo sta valutando nomi e programmi.
Ma quali saranno i grandi temi su cui si giocheranno le elezioni formiginesi? Bigliardi ha le idee chiare: «Partiamo da un presupposto: Formigine non è un paese allo sbando. È una comunità che arriva da una lunga esperienza di amministrazione a marchio Dc, ma anche dal ’75 in avanti di alternanza positive. Sono convinto che l’alternanza crei energie positive. Da trent’anni, però, questo processo si è bloccato e quindi ci sono temi che vanno affrontati. Urbanistica e sicurezza, in particolare. In paese ci sono quelli che io chiamo cadaveri. Situazioni in stallo da anni e per i quali questa amministrazione non ha saputo trovare soluzioni. E mi riferisco alle ex Carducci, alla piscina, la Maletti. Poi credo che serva più attenzione al cittadino: ora c’è più interesse alla mega opera e meno a ciò che la gente chiede. E quindi cura dei parchi, sicurezza e servizi. Che ci sia correttezza e trasparenza nelle pratiche amministrative. Che si risolva il problema della viabilità, dato che siamo attraversati da grandi arterie, con tutti i problemi che ne conseguono. Un altro tema a noi caro è quello delle scuole superiori: crediamo che sia fondamentale realizzarne una a Formigine. Questo sarà il nostro cavallo di battaglia: abbiamo mille studenti costretti a muoversi perché non abbiamo un istituto superiore».
«Sento un’aria positiva - afferma Bigliardi - Dopo tanti anni di amministrazioni di centro sinistra credo che questa tornata elettorale possa essere la svolta. Percepisco nell’ambiente molto fermento e interesse, persone che ci chiedono come va la situazione. Sono differenze nette rispetto ai periodi di avvicinamento alle elezioni che ho vissuto in passato. Noi siamo persone consapevoli, che amano Formigine, molti cattolici che non vedono rappresentati i loro valori e laici di buon senso che sono stanchi di finte ideologie. Moderati si direbbe, ma molto arrabbiati per come vedono degradare la civiltà. Non amiamo gli slogan facili, per noi fare politica è un impegno gravoso che richiede un sacco di energie. Dopo 30 anni Formigine ha bisogno di aria nuova in Comune». —
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