Nuove case a Vaciglio Comitato in piazza anche l’8 dicembre
Ultimamente se ne parla meno - del resto, con le elezioni alle porte, è difficile che si muova qualcosa… - ma la questione è sempre aperta. Così, il comitato che da oltre un anno lotta contro il...
Ultimamente se ne parla meno - del resto, con le elezioni alle porte, è difficile che si muova qualcosa… - ma la questione è sempre aperta. Così, il comitato che da oltre un anno lotta contro il progetto ha deciso di tornare in “piazza” con un doppio appuntamento aperto a tutti i cittadini: prima una riunione nella sala civica di via Viterbo, poi una manifestazione a pochi giorni dalla Giornata mondiale del suolo. Il tema è quello di Vaciglio, dove nell’area compresa tra la tangenziale e via Morane nascerà un nuovo comparto da 28 palazzine per 550 alloggi complessivi. E a guidare la rivolta, come sempre, è il comitato “Mobastacemento”, che ha deciso di promuovere un’iniziativa per la mattina di sabato 8 dicembre: «Dalle 11 alle 13 invitiamo tutti i modenesi a partecipare a una grande manifestazione in città - spiega il comitato - intorno al campo di Vaciglio, una vasta area di suolo vergine a noi molto cara che presto sparirà per lasciare spazio a un nuovo insediamento abitativo. Il 5 dicembre si celebra la Giornata mondiale del suolo - spiega “Mobastacemento” - un’occasione per far aumentare la consapevolezza nelle persone rispetto al ruolo cruciale del suolo per la nostra vita: per troppo tempo è stato trascurato, come stiamo constatando, purtroppo, anche in questi giorni, dal momento che ci ritroviamo quotidianamente alle prese con alluvioni e frane che denunciano quanto la selvaggia cementificazione del territorio possa essere catastrofica». Un’occasione «per continuare a dire “no” a questo progetto inutile ed anacronistico - incalza il comitato - ma, allo stesso tempo, vogliamo che sia un’occasione per sensibilizzare maggiormente la città e cercare di fare rete verso temi centrali quali il consumo di suolo, l’inquinamento, la salute, il trasporto pubblico, il diritto alla casa e l’urbanistica». Appuntamento fissato per sabato 8 dicembre, dunque, anche se per definire i dettagli della manifestazione il comitato ha organizzato un’assemblea aperta a tutti i cittadini: il ritrovo è previsto per venerdì 23 novembre alle 21, con l’assemblea pubblica che si terrà nella sala di quartiere di via Viterbo 80, la stessa in cui a luglio 2017, durante l’infuocata riunione con il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e con l’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli, partì ufficialmente la rivolta contro le 550 case di via Morane. —
L.G.
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