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CASTELFRANCO 

Un campione di saliva per salvare la vita al piccolo Alessandro

AGATA PATANÈ

CASTELFRANCOUn grande evento solidale e di sensibilizzazione quello che si terrà questa mattina, dalle 8,30 alle 12,30, presso la biblioteca comunale “La Garofalo” di Castelfranco. Saranno infatti...

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Un grande evento solidale e di sensibilizzazione quello che si terrà questa mattina, dalle 8,30 alle 12,30, presso la biblioteca comunale “La Garofalo” di Castelfranco. Saranno infatti presenti i volontari dell’Admo (Associazione Italiana Donatori di Midollo Osseo) che, all’interno della sala “Gabriella degli Esposti”, raccoglieranno i campioni salivari di tutti coloro che, nell’ambito di un’ampia mobilitazione nazionale, si stanno impegnando per iscriversi al registro dei potenziali donatori. L’improvviso boom di adesioni, che sta riempiendo le piazze italiane e che è giunto con insistenza anche a Modena e provincia, trova origine nella vicenda di Alessandro Maria, bambino malato terminale per il quale i genitori hanno inviato un ultimo disperato appello tramite i social network, nella speranza di trovare un donatore di midollo compatibile che possa salvargli la vita. La compatibilità genetica necessaria alla donazione di midollo è infatti estremamente rara: si verifica una volta su quattro (25%) tra fratelli e sorelle (mai tra genitori e figli o tra zii e cugini) e addirittura 1 su 100.000 (0,001%) tra individui non consanguinei, secondo i dati del sito ufficiale Admo. Una compatibilità talmente rara, insomma, che tutte le persone tra i 18 ed i 35 anni sopra ai 50 chilogrammi di peso sono chiamate a fare la propria parte: un impegno di pochi minuti, consistente nel semplice prelievo di un campione di saliva, che potrebbe contribuire a salvare una vita, o magari anche più di una. —

AGATA PATANÈ

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