A Carpi i campioni della gentilezza
Tutto il comprensivo 2 di Carpi ha ricevuto la medaglia d’oro del Movimento Italiano «Obiettivo educativo fondamentale in una società dove ci si sofferma poco sugli altri»
CARPI. Tutto il comprensivo 2 di Carpi, con le scuole dell’infanzia Agorà, Andersen, Pascoli, le primarie Lugli, Da Vinci, Pertini, Rodari, e la scuola secondaria Fassi, da anni partecipa alla “settimana della gentilezza” (anche se viene programmata di solito in primavera). Ogni anno si sceglie un tema. Quello dell’anno scorso, ad esempio, è stato “Gentili a scuola e con la tua scuola”. «La settimana della gentilezza - hanno spiegato - è un progetto che caratterizza fortemente l’istituto e favorisce un senso di appartenenza alla scuola, di cui si sente un forte bisogno. Ed è importante che gli studenti percepiscano la scuola come un luogo accogliente che appartiene proprio a loro e che possano agire di conseguenza, prendendosene cura in modo attivo».
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Un percorso ben strutturato tanto che il Movimento Italiano per la Gentilezza ha deciso di consegnare la medaglia d’oro del Premio Nazionale Gentilezza 2017 (per la prima volta a una scuola) proprio agli alunni dell’IC Carpi 2, per “l’impegno profuso nella diffusione dei valori della pace e slancio verso il prossimo, dentro e fuori la scuola”.
«I nostri studenti - ha spiegato la dirigente scolastica Chiara Penso - hanno accolto in classe testimoni di gesti gentili e di volontariato e li hanno intervistati. Gli studenti di seconda e terza media invece cercato testimoni di gentilezza nel mondo, e hanno realizzato dei cartelloni con i personaggi della storia passata e contemporanea che, con i loro comportamenti e le loro parole, hanno veicolato messaggi di cambiamento e pace in grado di cambiare il corso degli eventi e di scuotere la coscienza collettiva». Fiorella Iacono, professoressa referente del progetto, ci ha tenuto a sottolineare che: «sensibilizzare gli studenti sul tema della gentilezza è un obiettivo educativo fondamentale in una società dove ci si sofferma poco a pensare agli altri, dove tutto va di fretta, e superficialità e individualismo sono purtroppo all’ordine del giorno. La gentilezza può davvero avere effetti straordinari sulle persone, sia su chi ne è beneficiario che su chi la mette in atto». Tantissime le iniziative e le idee, che vengono pubblicate e commentate anche in una pagina Facebook attiva dal 2014: dai poster ai video, dai disegni ai cartelloni, dai lavori sulle fiabe al coinvolgimento dei genitori per i dolcetti gentili, dalla raccolta di prodotti alimentari da donare al market sociale Pane e Rose di Soliera, fino alla visita dagli anziani alla Casa Residenza Tenente Marchi con scambio di poesie e parole gentili. —
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