Carpi Lite tra associazioni e i cortei per il "Natale islamico" diventano due: con e senza donne
È stato necessario creare due differenti appuntamenti perché le associazioni che li organizzano non hanno trovato un accordo su un punto fondamentale: la partecipazione delle donne.
CARPI. Due cortei islamici si svolgeranno in città, oggi e i primi di dicembre. Le manifestazioni si svolgeranno per celebrare la ricorrenza del cosiddetto “Natale islamico”. È stato necessario creare due differenti appuntamenti perché le associazioni che li organizzano non hanno trovato un accordo su un punto fondamentale: la partecipazione delle donne. Minhaj al Quran, infatti, è favorevole alla presenza delle donne. «Sono le nostre madri, moglie e figlie - dicono alcuni esponenti dell’associazione - Non è giusto impedire loro la partecipazione al corteo».
Di tutt’altro parere, invece, sono i componenti di Al Wat (Dawate Islami), altra associazione islamica, con sede sempre in città, di orientamento più radicale. Quest’ultima, infatti, è contraria alla possibilità che le donne prendano parte alle celebrazioni. Un orientamento che, in città, ha creato scalpore, culminato con la divisoria introdotta al circolo Graziosi, all’inizio del 2015, per separare donne e uomini.
La manifestazione di oggi prevede il convegno alla sala congressi dalle 13.30. Dopo un paio d’ore si formerà un corteo che raggiungerà il luogo di culto di via Unione Sovietica, passando davanti alla via del cimitero e a via Bollitora. In via Unione Sovietica si terrà un momento conviviale. — S.A.
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