Nas nel market etnico sequestrano 122 chili di carne e pesce congelati
La merce era in sacchetti conservati nei freezer senza alcuna indicazione su provenienza e scadenza Sequestro e multa
Probabilmente quello che si trova in via Gramsci al civico 327 è uno dei negozi tra i più controllati di Modena e provincia, una rivendita finita non solo nel mirino delle forze dell’ordine e dell’Ausl ma anche oggetto di esposti che contenevano le lamentele di residenti.
Residenti stanchi dello stazionare, soprattutto nel fine settimana, di persone che si ritrovano per consumare abbondantemente alcolici, fare chiasso e tenere spesso comportamenti non decorosi. C’era stato l’anno scorso il blitz della squadra mobile, polizia amministrativa e addetti dell’Ausl, ci sono stati e continuano i blitz della polizia municipale per controllare che non ci fosse una libera mescita di bevande alcoliche, c’è stato l’altro giorno il controllo dei carabinieri. Questa volte, oltre ai militari della stazione di Modena, sono scesi in campo gli esperti dei Nas, Nuclei antisofisticazioni e sanità , di Parma. I controlli degli esperti hanno evidenziato che nel freezer del market c’erano buste di plastica trasparenti contenenti 122 chili di carne e pesce congelati. Gli alimenti erano però privi di qualsiasi genere di etichetta. È venuta meno la cosiddetta tracciabilità del prodotto: non era possibile stabilire la provenienza della merce e nemmeno la sua scadenza. Per questo motivo il titolare dell'emporio, un ghanese di 50 anni, è stato multato e la merce è stata sequestrata.
Ora toccherà all'autorità di Igiene Pubblica valutare la situazione complessiva per quantificare la sanzione e decidere eventuali provvedimenti nei confronti del market . —
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