Gazzetta di Modena

Modena

tragedia in via Bembo 

Bimba di cinque anni travolta da un’auto muore davanti agli occhi dei genitori

Stefano Totaro

La piccola Rebecca sfuggita dalla mano della mamma. A investirla una donna che aveva appena lasciato il parcheggio

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Rebecca, cinque anni. Non c’è più. La sua vita si è spezzata a partire dall’istante in cui, forse per correre incontro ad un suo amichetto o a uno zio, la sua mano si è staccata da quella della mamma. Lo fanno tutti i bambini, lo ha fatto anche Rebecca. Ma non al momento giusto. Il suo slancio l’ha portata sulla strada, in un tratto, via Bembo, che viene utilizzato quasi di servizio, per parcheggiare a lato dell’aiuola che taglia in verticale la via e poi per raggiungere le ditte del caseggiato, quello vicino al curvone di strada San Cataldo.

E mentre la bimba era nella strada, una 46enne italiana residente a Nonantola, ha messo in moto la sua auto, una larga Fiat Multipla. È partita e nel pur breve tratto ha investito la piccola. Sotto agli occhi della mamma, del papà, dei fratellini, dei tanti fedeli che a quell'ora, ieri verso l’una, uscivano dalle chiese evangeliche. Il caso vuole che nello stesso tratto di strada, di poche decine di metri, trovino sede due chiese evangeliche cristiane. La prima, imboccando la strada, è quella in lingua italiana ed è frequentata da italiani. L’altra, spostata più avanti di qualche numero civico, è la chiesa evangelica “Face of God” che riunisce la comunità ghanese. «I fedeli stavano uscendo dalla Messa - spiega Charles, il pastore - quando ho sentito delle urla, parecchie urla di donne e uomini venire dalla strada. Noi siamo al primo piano, sono sceso e ho visto subito la scena straziante, quel corpicino vicino alla macchina. La mamma disperata mi ha raccontato che aveva Rebecca per mano, che erano sul marciapiede. Poi la bimba con un piccolo strattone si è staccata da lei e in quel momento l’auto è partita. Rebecca è stata dapprima urtata. Se chi era al volante si fosse fermata subito probabilmente la tragedia poteva essere evitata. La gente che era in strada infatti ha gridato, ha fatto segno. Ma l’autista non se ne è accorta, non ha visto o non ha sentito, l’auto ha proseguito e la bimba è finita sotto, rimanendo travolta».

La 46enne di Nonantola, che pure lei era uscita dalla Messa tenuta nella chiesa vicina, è scesa dall’auto disperata dicendo a tutti che non aveva visto nulla, che non si era accorta. Una situazione da subito drammatica. Sul posto i soccorsi. La bambina era priva di conoscenza, con profonde ferite alla testa. L'ambulanza parte subito e per tutto il tragitto verso l'ospedale i medici e il personale tentano l'impossibile per tenere in vita la piccola. Ma non c’è nulla da fare: Rebecca giunge senza vita all’ospedale. Nel frattempo in via Bembo arrivano la Municipale, per i rilievi e la raccolta delle tante testimonianze, e anche due Volanti della polizia per evitare che nel dolore la situazione possa degenerare. Parecchi presenti hanno riferito che l’automobilista, benché fosse appena partita, andasse un po’ troppo forte. Altri che avesse il bluetooth con un auricolare e che quindi non avesse sentito nulla. La guidatrice ha accusato un malore ed è stata trasportata in ambulanza in ospedale. L’auto è stata sequestrata, procede la Municipale sotto l ’egida della procura. —



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