Modena. Cibo giapponese scadente al ristorante Due ricoveri al pronto soccorso
Alcuni ragazzi stanno male dopo una cena con la formula “All you can eat” A Baggiovara arrivano con vomito e forti dolori addominali. Indagine dell’Ausl
MODENA. Una serata con gli amici finisce al... Pronto Soccorso. E questa volta non è l’alcol e nemmeno un incidente stradale a rendere pericolosa quella che doveva essere una serata di puro divertimento. A rovinare la festa ad una compagnia di ragazzi ci ha pensato il cibo servito da un locale di Modena nei pressi del centro storico, noto soprattutto ai più giovani per offrire piatti giapponesi con la formula “all you can eat”.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.17521410:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2018/12/02/news/modena-intossicati-dopo-la-cena-sushi-ma-il-pesce-in-cucina-era-sano-1.17521410]]
NOTTE DA INCUBO
Con questo metodo, della serie “magia tutto quello che vuoi/puoi e paghi un prezzo fisso”, certamente la quantità si privilegia alla qualità. Così alcuni ragazzi domenica sera, dopo aver cenato nel locale, hanno cominciato a sentirsi male: nausea, vomito, diarrea. Alla maggior parte delle persone che hanno avvertito malessere è andata bene e se la sono cavata con una notte in bianco passato in bagno.
Due di questi ragazzi, però, dalle 5 di domenica mattina fino a ieri sera, sono rimasti ricoverati nell’osservazione breve intensiva del Pronto Soccorso dell’ospedale di Baggiovara: forte gastroenterite e conseguente disidratazione, un mix che ha peggiorato il quadro clinico di questi ragazzi, entrambi minorenni (16 e 17 anni), rendendo necessarie cure continue e per diverse ore.
CONSEGUENZE E DENUNCE
Ora l’azienda ospedaliera informerà l’Ausl, indicando il caso avvenuto e il nome del ristorante dove i ragazzi avevano cenato. Sarà così il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Ausl a fare le opportune verifiche e a prendere tutti i provvedimenti del caso.
Quella dell’all you can eat è una vera e propria moda, diffusa soprattutto tra i ragazzi che con pochi euro possono mangiare quanto vogliono.
COME FUNZIONA
Con meno di 20 euro a pranzo si mangia… senza limiti, tanto che i ristoranti che si dicono giapponesi sono aumentati a dismisura.
Pagando una tariffa fissa (che esclude le bevande e spesso anche i dolci), si può ordinare un numero potenzialmente illimitato di pietanze… attenzione però a non andare oltre i propri limiti, perché ciò che rimane nel piatto si paga in aggiunta e a prezzo pieno. Le tariffe si aggirano intorno ai 13-14 euro per il pranzo, bevande escluse. C'è però da notare che molti piatti presenti sulla carta non sono ordinabili se non pagandoli in aggiunta. Questo perché sono pietanze più elaborate o riservate al menù della cena, che ha costi più elevati pur mantenendo la formula “all you can eat”: circa 23 euro il prezzo medio con bevande escluse.
COSA SI MANGIA
Cosa sono questi piatti? Quali sono gli ingredienti? Le ricette sono perlopiù a base di riso e pesce crudo. Il sushi è un piccolo agglomerato di riso bianco con sopra stesa una sottile striscia di salmone, tonno, branzino, gambero o granchio a seconda della scelta del cliente. Una variante di questo piatto è l'assenza di riso. In questo caso, il semplice pesce crudo prende il nome di sashimi. I maki sono sempre piccole quantità di riso con all'interno vari ingredienti, come pesce, avocado e verdure, il tutto tenuto insieme da una striscia di alga commestibile di colore nero. Gli udon sono invece un tipo di pasta dalla forma simile a spaghetti spessi. Sono preparati con farina integrale di grano e vengono solitamente serviti in zuppe di brodo caldo o conditi con pesce o verdure. Ogni piatto viene spesso insaporito con qualche goccia di salsa di soia. Evidentemente questa volta qualcosa non ha funzionato e solo nei prossimi giorni si conoscerà l’esito delle verifiche dell’Ausl che potrebbero portare a provvedimenti pesanti nei confronti del locale. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
