Oculista, l’Ausl replica «Visite entro tre mesi»
PAVULLONon esistono agende al 2020, ma al massimo al febbraio 2019 per chiedere una visita oculistica all’ospedale di Pavullo.Lo precisa in una nota l’Ausl, smentendo le segnalazioni di cittadini che...
PAVULLO
Non esistono agende al 2020, ma al massimo al febbraio 2019 per chiedere una visita oculistica all’ospedale di Pavullo.
Lo precisa in una nota l’Ausl, smentendo le segnalazioni di cittadini che evidenziavano l’impossibilità di ottenere la prestazione per tutto il prossimo anno.
«Non è assolutamente vero che l’agenda per le prime visite oculistiche arrivi al 2020 - replica l’azienda - non sono mai stati resi disponibili posti oltre i tre mesi, vale a dire febbraio 2019».
Tre mesi dovuti, conferma in questo caso, al ritiro di un professionista. L’Ausl sottolinea di essersi attivata da subito per fare fronte al trasferimento di uno dei due oculisti presenti. «Due le azioni intraprese: da un lato sono stati aperti diversi bandi per la posizione, che però sono andati sempre deserti per mancanza di professionisti disponibili a prendere servizio a Pavullo; dall’altro l’attivazione, già dal 22 novembre, di ore aggiuntive a un oculista già presente sul territorio. Grazie a questa misura - garantisce - saranno presto disponibili nuovi posti. Non bisogna dimenticare che nel 2018 (rispetto all’anno precedente) la domanda di prestazioni specialistiche vede un trend in aumento dell’8%: incremento a cui l’azienda ha risposto con azioni efficaci e integrando le risorse tra i distretti. Per ogni singolo caso in cui non si dovesse rendere disponibile la prenotazione nei tempi previsti, l’azienda è in grado di risolvere il problema». — D.M.
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