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Illuminazione: il Comune rifarà tutti i punti luce

Illuminazione: il Comune rifarà tutti i punti luce

Fiorano. È il progetto più costoso dell’amministrazione Ridotto di sei milioni il debito. Uno andrà per le strade

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FIORANO

Proseguono gli incontri nelle frazioni (stasera Casa Corsini a Spezzano) e nei quartieri della giunta che illustra ai cittadini i programmi degli interventi in corso, i progetti futuri e ascolta problemi, segnalazioni e idee. Negli ultimi anni la spending review imposta dal governo ha colpito soprattutto i comuni, che prima si finanziavano con l’Imu (Ici), nata come imposta locale. A Fiorano il gettito è di 12 milioni all’anno: ora ne restano soltanto quattro; gli altri otto finiscono nelle casse dello Stato, che li ridistribuisce, ma con criteri che ne fanno tornare meno della metà. Ciò significa che per i prossimi due anni ci saranno ulteriori tagli per 250.000 euro ogni anno.

Fra le opere, il sindaco Francesco Tosi sottolinea il polo scolastico, per il quale si è in attesa della valutazione paesaggistica della Sovrintendenza e dell’esito del ricorso presentato da Italia Nostra al Ministero; il palazzetto dello sport che sostituirà la palestra della Scuola Primaria Luisa Guidotti di Crociale. Sarà omologata per diverse discipline e sarà la seconda struttura in regione omologata per le gare di ginnastica artistica; disporrà di 499 posti per il pubblico. Si conta di realizzare l’opera nell’estate 2019. Sarà invece accantierata in questi giorni la realizzazione della rotatoria sulla circondariale all’incrocio con Via dell’Artigianato e, nel 2019, quella all’incrocio con Via Crociale e quella all’incrocio con Via Canaletto. L’altra rotatoria in programma, che sarà realizzata contestualmente alla struttura Coop nell’area Cisa-Cerdisa e al parco di 19.000 metri, è quella all’incrocio fra Via Lamarmoria e la Circondariale.

Sono anche partiti i lavori per realizzare il tratto di ciclabile che da Ubersetto si collega attraverso Via Viazza con la ciclabile del cavalcavia sulla Pedemontana di Via Canaletto; la rotatoria in fondo alla stessa strada, dove c’è l’oratorio nello spartitraffico, è in attesa del parere della Sovrintendenza, che ha dubbi nonostante che la chiesina troverebbe una collocazione più sicura e protetta.

1.100.000 euro sono destinati agli asfalti e saranno utilizzati nel 2019, ma alcuni interventi sono stati realizzati o in corso di realizzazione in Via Sacco e Vanzetti, Via dell’Elettronica, Via Marzabotto. Un altro milione di euro è destinato al progetto di riqualificazione di Via Vittorio Veneto, con una nuova pavimentazione, arredo urbano, illuminazione e migliorie in Piazza Ciro Menotti; si è in attesa del parere della Sovrintendenza, con la volontà di iniziare le opere non appena concluso il rifacimento dell’acquedotto e l’intervento sulla rete del gas in corso da parte di Hera. Nei quattro anni di amministrazione il debito del Comune è diminuito di sei milioni, scendendo a diciassette, con un costo annuo di un milione. Si stanno ancora pagando oggi i mutui di opere che, realizzate molti anni fa, richiedono ormai manutenzioni straordinarie. Il palasport di Crociale sarà realizzato con un mutuo a tasso agevolato vantaggioso. Il progetto più costoso è il rifacimento totale dei punti luce dell’illuminazione pubblica e proprio in previsione di questo intervento, attualmente in fase di appalto, si è cercato di ridurre al massimo la sostituzione delle lampadine bruciate. Il comune pagherà l’investimento con 500.000 euro in contanti, continuando a pagare la somma oggi spesa per le bollette dell’energia (400.000 euro all’anno, detratte di 70.000 euro di risparmio ogni anno); in cambio avrà la sostituzione di tutti i punti luce con lampade a led e la manutenzione garantita per quindici anni. —

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