Pomposa e Novi Sad. Ubriachi e molesti aggrediscono i carabinieri: 2 arresti
In quattro hanno imperversato lunedì notte alla Pomposa e al Novi Sad Calci alle auto, minacce e offese: usato lo spray urticante
MODENA. Notte brava per un gruppetto di amici, violenti e ubriachi, iniziata alla Pomposa, proseguita nella zona del Novi Sad e finita, almeno per due, in carcere, dopo aver fatto a botte con i carabinieri che li avevano rintracciati e bloccati.
I due al Sant’Anna e che ieri mattina sono stati processati per direttissima sono un 47enne incensurato e un 32enne con precedenti, italiani, originari della Campania e domiciliati in città, operai. Gli altri due, pure loro italiani, saranno presto identificati e verranno denunciatati per oltraggio e ubriachezza molesta. Domenica sera, a partire dalla mezzanotte alla centrale è stata una chiamata dietro l'altra di passanti, avventori dei vari locali della zona della Pomposa, che chiedevano alle forze dell’ordine di intervenire: quattro persone, sui trent’anni, stavano disturbando i passanti, facevano apprezzamenti, urlavano.
Erano ubriachi e molesti e stavano creando non poco disturbo ed apprensione. Non solo, altre chiamate hanno riferito che i quattro si stavano sposando verso il Novi Sad e che, strada facendo, avevano rotto e danneggiato alcuni cartelli stradali in viale Berengario, sempre urlando e dando fastidio a chi incontravamo. I carabinieri, con due Gazzelle, rintracciano e bloccano il quartetto all'esterno del bar Stadio. I militari iniziano a cercare di calmare gli animi, ma alla richiesta di esibire i documenti, subito disattesa dal gruppo, ha dato il via ad una serie di offese e di minacce rivolte ai carabinieri.
Uno dei quattro, il 47enne, ha deciso di entrare in azione e si è scagliato contro un carabiniere con calci e pugni, facendolo cade re a terra. Per evitare scontri violenti, preferendo sempre una soluzione “intermedia” piuttosto che la forza, i militari hanno usato lo spray al peperoncino per neutralizzare il 47enne. E in questo frangente è entrato nella mischia il 32enne che ha preso a calci l’auto dei carabinieri, danneggiandola, per poi alzare le mani contro i quattro militari , tutti medicati in ospedale. Alla fine i due sono stati arrestati per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento e rifiuto di fornire le proprie generalità. Gli altri due ubriachi si sono allontanati prima che la situazione degenerasse. —
S.TO
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