Sicurezza, arrivano i rinforzi: in città almeno 15 carabinieri
Potenziati i turni dei pattugliamenti per intervenire contro furti, scippi e rapine Un’altra quindicina di nuove divise verrà distribuita nelle stazioni della provincia
La lotta ai ladri, agli scippatori, ai rapinatori, a coloro che tengono in scacco intere aree della nostra città con le loro diffuse attività di spaccio, avrà presto una trentina di protagonisti in più. Trenta carabinieri, che, numeri alla mano, significano la possibilità di organizzare e di mandare in giro (se verranno tutti assegnati alla radiomobile o a compiti simili) una quindicina di pattuglie, di organizzare turni e di affiancare personale laddove ci sia necessità di organico o i maggiore necessità di interventi. Questo piccolo ma fondamentale contingente di militari dell’Arma andrà a rimpolpare, per almeno una quindicina di unità, la caserme della città .
Le altre forze saranno distribuite nei territori più bisognosi, probabilmente nella zona della Bassa modenese e in quella del comprensorio ceramico piuttosto che nella zona collinare dove, è stato riscontrato dagli stessi carabinieri, è stato segnalato un calo generalizzato dei reati predatori.
La trentina di divise pronte ad entrare in azione è la quota modenese dei 245 carabinieri che sono stati destinati alle compagnie, alle stazioni e alle tenenze di tutta la regione Emilia Romagna: una grande “infornata” frutto degli specifici corsi di formazione delle scuole dell’Arma. I giovani carabinieri hanno seguito un intenso percorso formativo comune di base, iniziato nel mese di dicembre, per poi per poi specializzarsi a seconda dell'organizzazione di successiva destinazione operativa, ossia quella territoriale o quella forestale. Tutti sono stati formati nelle scuole dell'Arma dei carabinieri di Torino, Velletri , Campobasso, Iglesias, Reggio Calabria. Anche militari della forestale: la tutela dell’ambiente passa anche attraverso la lotta al riciclaggio e al traffico dei rifiuti, un business ormai milionario. Non solo, tra i nuovi forestali ci sono militari specializzati in informatica, che andranno ad affiancarsi alla rete degli esperti telematici già operativi nelle varie compagnie modenesi. Una trentina di nuovi carabinieri nel Modenese: l’arrivo dei rinforzi contribuirà, è nella speranza di tutti, ad accrescere i livelli di sicurezza in città e in provincia.
Come è stato sottolineato in questi giorni al comando provinciale, la sicurezza si crea e si mantiene, ed è un dato di fatto inconfutabile, con il controllo del territorio. Avere la possibilità di coprire tutti i turni, di mandare in strada qualche pattuglia in più non solo nelle ore notturne ma soprattutto durante la giornata, è fondamentale sia per la repressione dei reati sia anche e soprattutto per la prevenzione dei reati stessi. Spesso avviene un furto, ma nella stessa serata alcuni possono essere stati sventati solamente perché è passata una Gazzella dei carabinieri nel quartiere, sia in centro che in periferia nelle frazioni.
Più controllo e presidio del territorio favorisce anche le conoscenze investigative, aiuta a le indagini volte a stroncare le reti di spaccio di sostanze stupefacenti che, al di là dei pesci piccoli che finiscono denunciati od arrestati nelle retate, contano su importanti rifornimenti di grossisti i e professionisti dello spaccio, per scoprire i quali servono lunghe e accurate indagini che impegnano uomini e mezzi. —
STEFANO TOTARO
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