Modena, aggredito e ferito da tre ladri sulle scale di casa in via Morane
Ha visto uno sconosciuto: «Fermo, sono un poliziotto», ma alle sue spalle sono arrivati altri due che lo hanno assalito
MODENA. Ha visto il ladro, lo ha bloccato ma alle sue spalle sono piombati su di lui due complici del malvivente che hanno iniziato a tempestarlo di calci e pugni. L’uomo, un poliziotto non in servizio, ha ingaggiato una furibonda colluttazione con i tre ma, per la forza dei numeri e per la violenza senza remore dimostrata dai suoi avversari, ha dovuto soccombere. È rimasto ferito, alla testa e un po’ ovunque ed è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso. Per fortuna nulla di grave. I tre ladri, almeno questa volta non hanno potuto rubare.
La vicenda, che la dice lunga sulla diffusione dei reati predatori in città e delle bande che li commettono (ricordiamo che per il secondo anno consecutivo Modena è sul podio in Italia per il numero dei furti negli appartamenti) è avvenuta ieri mattina, lungo le scale di un codominio all'inizio di via Morane.
Qui abita il poliziotto, in forza alla nostra questura. Ieri mattina, verso le 9 era a casa, non indossava alcuna divisa e approfittava del tempo libero per qualche commissione o lavoretto casalingo. Al momento dei fatti era fuori dal proprio appartamento, forse saliva in casa dopo essere stato in garage oppure viceversa. Sta di fatto che mentre procedeva sulle scale ha notato un giovane che stava iniziando la salita lungo la rampa. L’agente ha capito subito che c’era qualcosa che non andava. Era un volto nuovo, con i tratti somatici di una persona dell’Est Europa, non era un inquilino, ma un perfetto sconosciuto.
Da qui la richiesta di spiegazioni. L’agente si p avvicinato e ha chiesto al giovane cosa ci facesse lungo le scale. E non ha nascosto di essere un agente, si è anche presentato. «Sono della polizia, dimmi cosa fai qui in questo condominio, chi devi vedere, dove vai?».
Il giovane ha reagito e sin da subito, a quanto sembra, ha cercato la fuga. Ma sulla sua strada c’era il residente poliziotto ed è iniziata una prima colluttazione: il ladro stava per essere bloccato quando, alle spalle dell’agente e senza che lui potesse accorgersene, sono sbucati altri due malviventi. Giovani, aitanti, hanno subito colpito alla testa e alla nuca l’agente per poi infierire con calci e pugni. In tre contro uno, nonostante la reazione della vittima, hanno avuto presto ragione. I tre sono scapati e a nulla hanno potuto le ricerche della Volante, subito chiamata ad intervenire sul posto e in zona. Il poliziotto, malconcio e dolorante, è andato al pronto soccorso per le opportune medicazioni. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
