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Dissequestro della Materna La Procura ha fatto ricorso

D.M.
Dissequestro della Materna La Procura ha fatto ricorso

SERRAMAZZONIAltro colpo di scena nella vicenda scuole a Serra: la Procura ha impugnato l'ordinanza di dissequestro della materna ricorrendo in Cassazione. L'atto è stato appena notificato, e riapre i...

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Altro colpo di scena nella vicenda scuole a Serra: la Procura ha impugnato l'ordinanza di dissequestro della materna ricorrendo in Cassazione. L'atto è stato appena notificato, e riapre i giochi sull'edificio oggetto di cronaca giudiziaria da due mesi a questa parte. Correva infatti il 15 settembre quando vennero messi i sigilli alla struttura nell'ambito dell'inchiesta aperta a seguito dell'esposto presentato dai genitori. Il Comune fece ricorso al Tribunale del Riesame, attraverso l'avvocato Giulio Garuti, che il 19 ottobre portò a casa il dissequestro. Ora il nuovo rilancio: il pm Katia Marino ha presentato una nuova istanza in Cassazione per chiedere l'annullamento della decisione del Riesame. E quindi un nuovo sequestro. E' insomma convinta della fondatezza dell'impianto accusatorio, nonostante dal Riesame fosse arrivata una “bocciatura” piuttosto netta rilevando l'insussistenza di “fumus” di reato. Ovvero di omissione di atti d'ufficio a carico del sindaco Bartolacelli, del predecessore Rubbiani e dell'ex vice Gianaroli per non aver chiuso la scuola in presenza di un indice antisismico di 0,26 inferiore allo 0,60 previsto dalle Norme tecniche per le costruzioni (Ntc) 2008. La tesi del Riesame in sostanza era che l'amministrazione in presenza di questo valore non era tenuta a chiudere, ma solo a pianificare un intervento edilizio volto a sanare la criticità. Il pm con quest'atto conferma di essere di diverso parere, e si appella a Roma per dirimere la questione tecnica. «Il pm è convinto della fondatezza delle proprie argomentazioni – osserva il professor Garuti – da parte nostra andremo a difenderci ritenendo invece che il Riesame abbia adottato l'interpretazione corretta della normativa». Il ricorso in Cassazione non sospende l'ordinanza del Riesame, e quindi di per sé i locali restano utilizzabili. Ma è chiaro che è difficile pianificarne un uso con questa spada di Damocle che tra un mese potrebbe costringere a tornare a chiudere tutto. I tempi della Cassazione di solito non sono lunghi: «La speranza – chiosa l'avvocato – è che entro Natale sia fissata l'udienza decisiva». Intanto, sul fronte dei container che ospitavano le medie in piazzale Olimpico ieri si è registrato l'arrivo dei carabinieri forestali da Modena, che hanno tolto i sigilli solo per permettere lo smontaggio della struttura (l'ipotesi di reato di abuso edilizio permane). Avverrà nei prossimi giorni: già svuotati quasi del tutto i locali. —

D.M.

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