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Il Club Giardino Carpi dona ad Amatrice kit di calcio per bimbi

L.S.

CARPI«Oltre che rappresentare un aiuto prezioso per i nostri ragazzi, questo gesto riveste per noi un significato importante, perché ci fa capire che ad anni di distanza c’è chi, anche molto lontano,...

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CARPI

«Oltre che rappresentare un aiuto prezioso per i nostri ragazzi, questo gesto riveste per noi un significato importante, perché ci fa capire che ad anni di distanza c’è chi, anche molto lontano, non ci ha dimenticato».

È con queste commosse parole che Tito Capriccioli, presidente dell’A.S.D. Amatrice, ha commentato la donazione di 85 kit sportivi che sono stati consegnati nelle scorse settimane da una delegazione del Club Giardino di Carpi. «Insieme a me c’erano altri quattro soci del Club Giardino – ricorda il direttore Davide Bellei - Abbiamo vissuto emozioni contrastanti: immensa gioia nel vedere la felicità dei bimbi con le nuove divise e grande tristezza nel vedere una meravigliosa città che non esiste più! Tutto è fermo al 24 agosto 2016: quando fai l’ultima curva trovi l’esercito e macerie ovunque, come se fosse successo ieri».

«Il racconto che più ci ha impressionato - continua - è stato quello del presidente della società che ci ha raccontato, con le lacrime agli occhi, quanto è stato fortunato nel non aver avuto vittime in famiglia. Abbiamo capito quanto sia pesante la responsabilità di ridare ai bambini di Amatrice una parvenza di vita normale, partendo dallo sport». Come ha ricordato il presidente del club, Carlo Camocardi, la spedizione ad Amatrice si colloca sulla scia di quella sensibilità sociale che ha sempre caratterizzato il sodalizio, affiancando la solidarietà al divertimento.

In questi anni, sono state tante le iniziative in questo senso. «Nel 2012 - ricorda Bellei - in occasione del terremoto, abbiamo ospitato per diversi giorni decine di famiglie che hanno potuto dormire in tenda all’interno dei nostri spazi all’aperto e usufruire delle varie strutture messe a disposizione per l’occasione. Un periodo di straordinaria solidarietà che ci ha uniti tutti, come mai si era verificato prima. Per me la solidarietà è un dono in un momento di bisogno. Il volontariato insegna alle persone che quello che si riceve in cambio, sotto forma di emozioni e sentimenti, è più che proporzionale a quanto si è donato. La soddisfazione più grande è quella di essere riusciti a ristrutturare tutti i nostri immobili e gli impianti esistenti creandone dei nuovi, come il Centro Fitness e il Golf Practice Centre, fornendo a tutti i soci e tesserati servizi di qualità. Abbiamo trasformato il Club in un’eccellenza del territorio». —

L.S.

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