Gazzetta di Modena

Modena

VENERDÌ 16 a BOLOGNA 

Settore gioco, mobilitazione dei sindacati per nuove regole

«Vogliamo un gioco pulito» è lo slogan utilizzato dai sindacati Cgil,Cisl, Uil, per scendere in campo contro la crisi del settore del gioco, che è in difficoltà dopo la stretta voluta a livello...

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«Vogliamo un gioco pulito» è lo slogan utilizzato dai sindacati Cgil,Cisl, Uil, per scendere in campo contro la crisi del settore del gioco, che è in difficoltà dopo la stretta voluta a livello nazionale e regionale per combattere la ludopatia. Nell'ambito della mobilitazione convocata in tutta Italia, a Bologna è in programma venerdì 16 un presidio, in piazza Galileo Galilei alle 11 davanti alla Prefettura, organizzato da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil.

Una mobilitazione, precisano i sindacati, indetta «in piena autonomia e nulla ha a che fare con altre iniziative, indette nei giorni scorsi, da altri soggetti che strumentalizzando i lavoratori perseguono obiettivi di interesse diverso. Nelle scorse settimane, i sindacati «hanno sollecitato il ministro dello sviluppo economico, Luigi Di Maio, ad attivare un tavolo istituzionale sulla crisi del settore, finalizzato a misurare gli effetti dei provvedimenti sul gioco legale e a individuare le soluzioni volte alla salvaguardia occupazionale e alla tutela dei lavoratori».

Anche in Emilia-Romagna Cgil, Cisl e Uil «condividono la necessità di intervenire sul settore per rendere compatibili le occasioni di gioco con la sostenibilità sociale, contrastare la dipendenza dal gioco d'azzardo e combattere l'illegalità». In questo senso la legge della Regione «è largamente condivisibile ma nella gestione della fase transitoria si stanno riscontrando difficoltà, sulle quali è aperto un confronto finalizzato alla salvaguardia dei livelli occupazionali, nel pieno rispetto della regolamentazione regionale».

Cgil, Cisl e Uil quindi ribadiscono: «Affermiamo con grande chiarezza e trasparenza che va trovato il giusto equilibrio fra tutela occupazionale e contrasto alla dipendenza dal gioco d'azzardo, con regole che favoriscano un gioco pulito, in luoghi adeguati, controllabili e non soggetti al degrado dell'illegalità, dove lavora personale formato e adeguatamente retribuito nel pieno rispetto della contrattazione collettiva del lavoro».

«Dopo anni di gestione inadeguata del settore, politica, istituzioni e imprese scaricano sui lavoratori e le lavoratrici il prezzo dei loro errori. Noi vogliamo riscrivere le regole del gioco», aggiungono i sindacati nel volantino che pubblicizza la manifestazione di venerdì prossimo. —



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