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Modena. Grande magazzino e 600 nuove case: la rivoluzione firmata Vandelli

Luca Gardinale
Modena. Grande magazzino e 600 nuove case: la rivoluzione firmata Vandelli

Pronti i risultati dell’avviso pubblico sui permessi di costruire Nel comparto Rosselli si dimezzano gli appartamenti

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Qualcuno andrà avanti, qualcun altro sarà “stoppato” dal Consiglio comunale. Anche perché l’obiettivo dell’operazione era proprio quello di mettere un doppio filtro ai vecchi progetti edificatori: il primo più fisiologico, nel senso che essendo passato parecchio tempo, molti dei proprietari hanno deciso di rinunciare, mentre il secondo, di carattere politico, sarà applicato nelle prossime settimane dall’aula di piazza Grande. Il tema è quello dell’urbanistica, il più caldo in vista delle elezioni amministrative, e al centro c’è l’avviso pubblico approvato il 28 giugno in Consiglio come “operazione trasparenza” prima di procedere con nuove edificazioni: in sostanza, il Comune ha chiesto ai proprietari delle aree che sulla base del piano vigente avevano dei diritti edificatori di far sapere se sono ancora interessati ad andare avanti o se vogliono apportare modifiche ai progetti. Un primo filtro che ha portato a una grande riduzione dei progetti rimasti in campo, che da 178 sono diventati 41, che entro fine anno saranno votati in Consiglio comunale.

I PROGETTI

Ma quali sono questi 41 progetti sui quali le rispettive proprietà vogliono andare avanti? I primi 20 sono stati illustrati martedì sera in commissione Seta dalla dirigente del settore Urbanistica del Comune Maria Sergio, affiancata dall’assessore Anna Maria Vandelli. Le istanze sono 41: per quanto riguarda i più corposi, 13 sono insediamenti consistenti e prevalentemente residenziali, con una previsione compresa tra i 15 e i 200 alloggi, mentre due sono strutture commerciali, altre due sono case residenza per anziani.

LA COMMISSIONE

Passando al concreto, tra le prime 20 istanze presentate martedì in commissione spiccano l’intervento di Cognento, dove il vecchio progetto (con piano particolareggiato già attuato) per costruire 19 alloggi e un albergo è cambiato nella volontà della proprietà: niente più hotel, ma 35 nuove case. In via Formigina, invece, il progetto per la costruzione di 26 alloggi è stato confermato, ma con la richiesta di una nuova distribuzione delle opere di urbanizzazione. Conferma anche per Cittanova, dove il progetto prevede la costruzione della parte privata di un Peep già realizzato per quella pubblica: in questo caso, però, si scende dai 53 alloggi previsti a 40. Si va avanti anche in via Toscanini, dove è prevista la trasformazione di un’area occupata da capannoni dismessi in residenziale per ospitare 46 alloggi.

GRANDI SUPERIFICI

E se molti degli altri interventi sono di piccole dimensioni tra le istanze illustrate in commissione ce n’è una che interessa il mondo delle attività produttive: all’angolo tra via Ovidio e via Orazio, dunque praticamente di fianco al Grandemilia, è previsto un insediamento commerciale di carattere non alimentare da 20mila metri quadrati, in pratica quattro campi da calcio. Una struttura piuttosto importante, se si considera che la sola Extracoop del Grandemilia sfiora i 12mila metri. Per conoscere le altre 21 istanze bisognerà aspettare la settimana prossima, quando la commissione tornerà a riunirsi: di certo, tra gli interventi confermati ci sarà quello di via Fratelli Rosselli, il più corposo dal punto di vista numerico, che subirà però un dimezzamento: non più 354 case come previsto, ma 171, mentre saranno 70 i nuovi alloggi in via della Pietra, 20 in strada San Giuliano e stradello San Marone e 25 in via Cimarosa. In città dovrebbero essere costruiti circa 600 nuovi alloggi - a parte i 550 di Vaciglio - sempre che il Consiglio dia il via libera... —

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