Combattere l’azzardo con la matematica Lo show di “Taxi1729”
Diciotto classi a teatro per l’evento di Lions e Bper contro la ludopatia Costantini: «Sensibilizzare è l’unica strada da seguire»
VIGNOLA
Una lunga giornata dedicata alla sensibilizzazione per contrastare il gioco d’azzardo patologico “Fate il nostro gioco” che si è tenuta al Teatro Fabbri. Un doppio evento-conferenza promosso da Lions Club Vignola Castelli Medioevali e Bper che la mattina ha visto coinvolti gli studenti e la sera la cittadinanza.
Presenti alcune classi delle scuole superiori di Vignola (sette del Liceo Paradisi, sette del Levi, due Spallanzani) e Modena (due classi del Barozzi) che hanno partecipato allo spettacolo dei divulgatori scientifici di “Taxi1729”, formazione composta da matematici e fisici che spiega, attraverso la matematica e in modo divertente e coinvolgente, le terribili dinamiche del gioco d’azzardo.
«La ludopatia è un pericolo per tutta la società - dice Eugenio Garavini, presidente del Lions Club - Cerchiamo quindi di trovare la strada per vivere meglio attraverso la prevenzione di certi fenomeni».
A volte, continua Garavini, ci si accorge della patologia quando è già troppo tardi e proprio per questo motivo anche Bper ha messo in campo degli strumenti per cercare di prevenire, come spiega Tarcisio Fornaciari: «Bper da diversi anni ha attivato azioni concrete per educare i clienti e i cittadini a un uso consapevole del denaro e degli strumenti finanziari e ha inoltre inibito l’utilizzo delle carte di credito sui siti internet censiti come “gambling”».
Patologie come quelle del gioco d’azzardo che si possono contrastare sensibilizzando la comunità, spiega Umberto Costanzini, assessore dell’Unione: «Non dobbiamo essere indifferenti e tutto quello che facciamo è finalizzato a migliorare la vita dei nostri cittadini, ai quali teniamo parecchio». —
S.F.
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