Gazzetta di Modena

Modena

fondazione teatro comunale 

Da Modena parte l’opera lirica per l’integrazione

Chiara Bazzani

Il lavoro artistico potrà essere finanziato grazie ai fondi Europei Il debutto della produzione previsto a maggio 2020 

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Grazie ai fondi europei del programma Europa Creativa la Fondazione Teatro Comunale di Modena sarà impegnata nella realizzazione di un nuovo lavoro di teatro musicale dove si fonderanno opera lirica e influenze musicali crossover. Il lavoro artistico dal titolo "CrossOpera: Otherness, Fear and Discovery" sarà dedicato al tema dell'integrazione transculturale. Assieme al teatro di Modena altre due istituzioni di rilievo internazionale di due città gemellate con Modena partecipano al progetto, il Landestheater di Linz, uno dei maggiori complessi teatrali d'Europa, e il Serbian National Theater, simbolo della cultura serba. Questo sodalizio artistico è possibile grazie al fatto che La Fondazione Teatro Comunale di Modena ha ottenuto il finanziamento del progetto di cooperazione internazionale "CrossOpera" nel quadro del programma Europa Creativa della Commissione Europea. La priorità del progetto è la mobilità transnazionale degli artisti e del personale coinvolto, e l'opportunità per i tre teatri di accrescere le proprie conoscenze e competenze in un contesto internazionale. «Il tema è ragionare d'Europa e rafforzare la cultura attraverso contatti internazionali, perchè Modena non vede un'altra strada se non collaborare e stare insieme in Europa», a dichiarato il sindaco Muzzarelli. «Da tempo cercavamo di entrare nel circuito dei finanziamenti di Europa Creativa – ha dichiarato il M° Aldo Sisillo, direttore del Teatro Comunale di Modena – L'obiettivo è analizzare la questione del viaggio e della migrazione che è stato uno dei fattori che ha creato l'Europa, ma non visto solo in senso drammatico, ma come un'opportunità. In questo momento dove regna la semplificazione del linguaggio, dove si parla solo per slogan e diventa difficile affrontare problemi complessi, confidiamo molto nei linguaggi artistici che possono toccare una tastiera di immagini profonde e aiutare, con la metafora, la comprensione e l'analisi dei problemi».

L'opera sarà presentata in prima assoluta a Modena nel maggio 2020 per poi avviare una tournée nei vari teatri. Prevista anche una diretta streaming su youtube. L' organico sarà formato da quattro musicisti e due cantanti per ogni paese, il Maestro d'orchestra di Novi Sad e il regista di Linz. Sarà divisa in tre episodi scritti da tre compositori dei paesi partner: Luigi Cinque per l'Italia, Jasmina Mitrusic per la Serbia e Valentin Ruckebier per l'Austria. Il cast viaggerà anche per seguire le prove prima a Linz, poi a Novi sad e infine a Modena dove avverrà anche la produzione delle scenografie nei laboratori del teatro. Molte iniziative a latere saranno fatte con le scuole e l'Università, verrà sviluppato un sito internet. Il progetto si avvale della collaborazione dell'Ufficio Politiche europee e Relazioni internazionali del Comune di Modena. —



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