Gazzetta di Modena

Modena

il piano della mobilità 

«Piste ciclabili e treni» Così il Comune vuole battere lo smog

Paolo Braglia

Incontri con i cittadini per risolvere il problema del traffico Ma la partecipazione alla prima riunione è molto scarsa

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Un momento di dialogo tra amministratori e cittadini per discutere sul futuro della mobilità a Sassuolo, e in tutto il distretto ceramico, e raccogliere consigli (ma anche qualche critica); questa è la sintesi del primo incontro organizzato dal Comune per illustrare il piano urbano della mobilità sostenibile, il cosiddetto Pums.

La prima tappa si è tenuta nel circolo Albero d’Oro: non memorabile il numero di cittadini che hanno risposto all’invito dell’amministrazione, ma la partecipazione dei presenti è stata molto sentita e attiva. Il piano urbano della mobilità sostenibile è stato pensato e sviluppato dal Comune in collaborazione con quelli di Fiorano, Formigine e Maranello: zone in cui il traffico urbano, ma anche quello legato al trasporto merci, ha un grosso impatto sulla vita dei cittadini e sull’ambiente. Con il Pums si intende quindi promuovere una serie di alternative per muoversi in città con un minore impatto ambientale, prendendo ad esempi paesi come l’Olanda e la Danimarca, dove la percentuale di spostamenti su pedali è molto alta (percentuali difficilmente raggiungibili nel breve periodo in Italia).

Per incentivare l’utilizzo della bicicletta il Pums propone di interconnettere le piste ciclabili cittadine, in modo da creare una vera e propria rete ciclopedonale in grado di coprire tutta la città.

«Il biciplan è stato studiato con gli altri comuni del distretto per consentire ai cittadini di muoversi in totale sicurezza su percorsi identificabili – afferma l’assessore alle politiche urbanistiche, Pasquale Del Neso – in questo modo si offrirebbe alla cittadinanza un modo alternativo per spostarsi».

Non si punta solo a far crescere il numero di ciclisti, ma si guarda con interesse anche ad una valorizzazione del trasporto pubblico: «Bisogna inquadrare la mobilità sostenibile all’interno di un uso più massiccio del trasporto pubblico – continua Del Neso – Sassuolo può contare su due linee ferroviarie importanti, Modena-Sassuolo e Reggio-Sassuolo, ed è quindi fondamentale investire in questa direzione. Non sono investimenti che dipendono dal Comune, ma che sono necessari per migliorare il servizio. Stiamo vedendo già alcuni segnali sotto questo punto di vista, come l’elettrificazione della linea Reggio-Sassuolo e l’arrivo di nuovi treni che, entro l’estate 2019, saranno operativi sulla tratta Modena-Sassuolo».

Si pensa anche al futuro delle auto. «Nei prossimi giorni – conclude l’assessore - proporremo ad Enel l’installazione di almeno una colonnina di ricarica per auto elettriche nel parcheggio Unicredit». Non sono mancate le osservazioni di alcuni cittadini, che si domandano quanto costerebbero questi investimenti e che chiedono una maggiore manutenzione della segnaletica sulle strade e nelle piste ciclabili già presenti in città. —



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