«Quei minuti interminabili La mia infinita gratitutidine»
«Sono trascorse poche ore dall’incendio al Poligono di Carpi e a mente fredda sento il bisogno di ringraziare tutti i soccorritori: dai vigili del fuoco al 118 e tutte le forze dell’ordine e l’amico...
«Sono trascorse poche ore dall’incendio al Poligono di Carpi e a mente fredda sento il bisogno di ringraziare tutti i soccorritori: dai vigili del fuoco al 118 e tutte le forze dell’ordine e l’amico che mi ha raggiunto in quella parte del Poligono e mi ha avvisato dell’incendio e indicato il rifugio. Un particolare pensiero è rivolto a Mirko e al suo giovane collega Nicola, che sono stati tra i primi ad accorrere e intervenire sul luogo dell’incendio e unitamente agli amici del Poligono mi hanno incoraggiato. Da come Mirko mi parlava arrampicato esternamente su quel finestrino, sembrava che anche lui volesse entrare. Con lui ho parlato di tanti argomenti anche banali che mi hanno aiutato a trascorrere interminabili minuti. (...) In un attimo, insieme ai vigili del fuoco e alla municipale e tanti altri mi hanno portato fuori. L’incubo era finito. Più meditavo sull’accaduto più in me nasceva riconoscenza verso tutti, ma in particolare verso questo “ragazzo” mai visto prima che tanto in quei momenti paurosi ha fatto per me». —
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