Gazzetta di Modena

Modena

le iniziative 

Visite guidate nelle scuole e una mostra all’Estense

S.L.

Di Angelo Formiggini si parlerà anche in gennaio in occasione delle celebrazioni del Giorno della Memoria Previsto anche un docufilm

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Ne ha fatta di strada nel mondo della cultura italiana Angelo Fortunato Formiggini a partire dal momento della sua tesi di laurea in giurisprudenza dedicata a “La donna nella Thorà in raffronto col Mânava - Dharma - Sâstra. Contributo storico-giuridico ad un ravvicinamento tra la razza ariana e la semita”.

Ora per ricordare quella tragedia e il personaggio sono state preparate numerose iniziative, in attesa dell’appuntamento forse più importante che si terrà a febbraio alla Biblioteca Estense di palazzo dei Musei. L’ente statale, infatti, conserva l’archivio della famiglia Formiggini e attingendo a quei materiali nascerà una rassegna che farà il punto sull’intellettuale grazie al lavoro diretto da Martina Bagnoli. Intanto in questi mesi, attraverso MeMo, si sono attivati numerosi itinerari per le scuole oltre a laboratori sulle leggi razziali in Italia (promulgate il 17 novembre 1938). Il Comune, insieme con associazioni, UniMoRe, l’Istituto storico, la Fondazione San Carlo e altri enti, attraverso il “Comitato per la storia e le memorie del ‘900” ha da tempo iniziato a elaborare un programma denso che comprende incontri con autori, mostre, un docufilm, rappresentazioni teatrali e pubblicazioni ebook della casa editrice digitale civica “Il Dondolo” diretta da Beppe Cottafavi.

A inizio dicembre è prevista la presentazione alle scuole e alla città con proiezioni distinte del documentario “Una surreale normalità. L'Italia al tempo delle leggi antiebraiche”: nel filmato, caratterizzato da molti aspetti multimediali e animazioni, viene raccontato il percorso di vita dell’editore.

A gennaio invece il tema sarà al centro di iniziative in occasione del Giorno della Memoria ed è previsto l’allestimento di una mostra storica e di un “processo al manifesto della razza” con letture a cura degli attori di Ert, mentre l’Accademia Nazionale di scienze, lettere e arti proporrà una selezione di “gride” ducali dei secoli XVII-XVIII con cui i duchi modenesi normarono la condizione giuridica degli ebrei residente nel ducato. Anche il liceo Muratori-San Carlo, nella sua sede di piazza della Cittadella, con l’organizzazione della docente Silvia Macchioro, presso la biblioteca ha organizzato una rassegna che racconta la triste evoluzione delle terribili leggi razziali che causarono a Modena la scomparsa di numerosi alunni e docenti dalle scuole. L’opera, e purtroppo anche l’estrema scelta di protesta di Formiggini, resteranno nella storia proprio come ammonimento perché certe aberrazioni non accadano più. —

S.L.

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