Gazzetta di Modena

Modena

confartigianato 

Convegno sul trasporto «Cartello dei costruttori Ora ci ridiano i soldi»

A; LFONSO SCIBONA
Convegno sul trasporto «Cartello dei costruttori Ora ci ridiano i soldi»

«Sicuramente il mondo del trasporto oggi subisce pesantemente non solo la crisi, ma anche la deregulation del settore. Quindi si cerca di aggiornare gli imprenditori del territorio sulla volontà di...

2 MINUTI DI LETTURA





«Sicuramente il mondo del trasporto oggi subisce pesantemente non solo la crisi, ma anche la deregulation del settore. Quindi si cerca di aggiornare gli imprenditori del territorio sulla volontà di modificare alcune regole che dovrebbero portarci, si spera, un valore aggiunto».

Parole, queste, di Amedeo Genedani, presidente nazionale di Confartigianato trasporti a un incontro che si è svolto in città.

«Oggi il tema centrale è quello della questione dei costruttori di veicoli - aggiunge Genedani - che hanno fatto un cartello dal 1997 al 2011 e perciò nel 2016 sono stati multati per più di 2 miliardi dalla Commissione europea. Si sta portando a conoscenza la possibilità di recuperare qualcosa dopo il cartello che ha fatto lievitare, negli ultimi anni, i costi dei veicoli. Poi ci si sta muovendo a livello nazionale per le spese non documentate per gli artigiani e per chi guida i veicoli in prima persona».

Novità che ancora una volta ricadono pesantemente sulle tasche degli imprenditori. «Sicuramente, la questione delle spese non documentate - puntualizza il presidente di Confartigianato - ha obbligato gli imprenditori artigiani che potevano dedurre delle spese non documentate giornaliere, a pagare una tassazione maggiore sui redditi del 2017».

In seguito alle ultime modifiche è avvenuto che ogni imprenditore ha pagato circa 1500 euro in più di tasse. Con le formule di recupero attuali sembra si possa riavere una porzione che si era pagata in precedenza. —

ALFONSO SCIBONA

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google