La Finanza sequestra ad un emporio cinese merci per 50 mila euro
Nei magazzini più di 21mila articoli con etichette irregolari Da oggetti per la casa a giocattoli senza requisiti di sicurezza
“Natale sicuro”: potrebbe essere questo il titolo dell’operazione compiuta dalla Guardia di Finanza che a Modena ha puntato l’attenzione sui negozi chiamati nell’ambiente “Mille cose”, dove si può trovare di tutto, dall’ago al missile.
E infatti nell’indagine a campione è spuntata una sorta di grandissimo supermercato, gestito da cinesi, con una maxi-evasione, in cui la parte fiscale e tributaria era molto più piccola rispetto a quella sulla sicurezza delle merci e sull’etichettatura garantita. Nelle loro indagini i finanzieri hanno verificato che quanto promesso alla clientela non coincideva con le caratteristiche del prodotto offerto.
Di conseguenza sono stati sequestrati 21.501 articoli, dei generi più vari, già impacchettati e pronti alla vendita in previsione delle vendite di dicembre.
Le Fiamme Gialle hanno trovato centinaia di esemplari di costumi, maschere e prodotti vari per bambini, senza le indicazioni previste dal codice del consumo.
Articoli, quindi, che non rispettavano gli standard di sicurezza e tracciabilità previsti dalla normativa nazionale ed europea.
Il risultato finale? Tutto sequestrato: merce per 50 mila euro è stata sigillata a domicilio, ovvero nei magazzini dell’emporio commerciale che ha sede a poche centinaia di metri dal centro città.
«Il servizio - sottolinea il colonnello Adriano D’Elia, comandante della Guardia di Finanza di Modena - è stato svolto nel corso di un servizio a tutela del made in Italy e contro la contraffazione, a tutela delle regole del commercio».
Gli articoli sequestrati coprono la quasi totalità dei prodotti in ven dita. Si va dagli oggetti e accessori per la casa a complementi per ufficio, dalla cancelleria alla minuteria metallica, passando per gli addobbi natalizi, la bigiotteria, i prodotti destinati ai bambini come i tatuaggi adesivi. «Si tratta di prodotti - specifica in una nota la Finanza - privi di qualsiasi indicazione».
Al termine delle operazioni, i finanzieri hanno proceduto al sequestro amministrativo della merce, subito rimossa dagli scaffali con i prodotti in vendita e riportata in magazzino, dov’è stata chiusa e sigillata. Il titolare cinese dell’emporio in città, sarà segnalato alla Camera di Commercio per l'applicazione delle sanzioni. «L’attività svolta - fanno sapere al comando di via Mattarella - è finalizzata alla vendita di materiale non conforme agli standard di sicurezza, per tutelare l’economia legale e la salute».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
