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Addio a Rebecca, piccola grazia «Il paradiso ha preso un angelo»

VALENTINA CORSINI
Addio a Rebecca, piccola grazia «Il paradiso ha preso un angelo»

Tanta gente a salutare la bimba ghanese travolta da un’auto all’uscita da messa La sorella commuove tutti. Il pastore invoca il perdono per la donna che guidava

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CAMPOSANTO

“È un dolore enorme svegliarsi e vedere che tu non ci sei, non ricevere più i tuoi baci, non portarti a scuola, non poterti più fare la doccia la domenica mattina e poi pettinarti i capelli. Sai, Davide continua a chiederci dove sei: non sappiamo cosa rispondere. Ci sembra un incubo. Ora riposa in pace, Rebecca. Il paradiso ha preso un angelo e noi l’abbiamo perso. Ma ti abbracciamo forte». È alle parole dolci e alle lacrime di una delle sorelle più grandi, - intrise di ricordi di vita quotidiana e di una profonda fede - che la famiglia Amadu ha affidato l’ultimo saluto alla piccola Rebecca, ieri mattina durante i funerali che si sono tenuti a Terra Cielo a Modena.

Una cerimonia molto sentita da tutta la comunità ghanese, che si è stretta attorno ai famigliari della bimba di 5 anni, morta domenica scorsa dopo essere stata travolta da un’auto in via Bembo a Modena, al termine di una funzione religiosa nella chiesa evangelica “Face of God”.

Ad accogliere la piccola bara bianca, in cui Rebecca è stata adagiata con i suoi peluches e disegni, c’erano la mamma Vivian, il papà Abubakar, i fratellini Davide e Joseph, le sorelle Abigail, Sheitu, Abiba, i parenti, gli amici e due maestre della scuola dell’infanzia frequentata dalla bimba a Camposanto, dove abitava con la famiglia.

E poi la musica. Un addio alla piccola all’insegna delle canzoni gospel, quasi pop, come se il modo migliore di ricordare la sua vitalità, il suo sorriso, fosse quello di farsi trasportare da note e parole che parlano di vita, di speranza, intonate da una cantante e da tre coriste, e scandite dal suono del pianoforte.

Di vita, speranza e perdono ha parlato anche padre Charles Obeng, pastore della chiesa “Face of God” frequentata dagli Amadu, che ha officiato la cerimonia con i pastori Bismark Techie Menson e Spiridione Strano. «È doloroso quanto accaduto alla nostra amata figlia Rebecca, ma è la volontà di Dio - ha detto - non dobbiamo piangere per lei perché sappiamo che è con lui, che sta bene. E la mia preghiera va alla donna che l’ha travolta in macchina. Vi chiedo di aiutarla e di pregare affinché Dio le conceda la grazia: poteva capitare a chiunque».

Una grazia che è anche nelle parole del noto pezzo “Amazing Grace” - “Amazing grace how sweet the sound” (Splendida grazia, come è meraviglioso il tuo suono) con cui la bara della piccola è uscita da Terra Cielo, per proseguire il suo cammino verso il cimitero di Camposanto, dove per la sepoltura c’era tutta la comunità. Commoventi poi le braccia della sorella di 18 anni, Abiba, protese verso la bara di Rebecca come a non volerla lasciare andare, come se a quel legame forte, spezzato troppo presto, fosse impossibile dire addio. —

VALENTINA CORSINI

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