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fumata nera all’incontro 

Edis spostata a Rovigo La proprietà rifiuta ogni mediazione

Edis spostata a Rovigo La proprietà rifiuta ogni mediazione

Nessun passo in avanti nella vertenza Edis, al tavolo indetto dall'assessore con delega alle attività produttive del comune di Modena, Andrea Bosi cui hanno preso parte, ieri, i rappresentanti della...

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Nessun passo in avanti nella vertenza Edis, al tavolo indetto dall'assessore con delega alle attività produttive del comune di Modena, Andrea Bosi cui hanno preso parte, ieri, i rappresentanti della Slc-Cgil di Modena, la Rsu aziendale e la direzione della società.

La Edis, creata da Antonio Panini per produrre figurine con temi diversi da quelli che resero famosa l’azienda di via Po con i calciatori, fu venduta neanche due anni fa al gruppo Sinigaglia di Rovigo. All’epoca contava 52 dipendenti, oggi ridotti a 38. E con il trasferimento in Veneto dal 2 gennaio prossimo l’alternativa che si pone è drastica per i dipendenti: o le dimissioni o il licenziamento in caso di rifiuto, il pendolarismo con la nuova sede è impossibile.

«La Edis - dice in una nota la Cgil - ha confermato la volontà di procedere allo spostamento in Veneto rifiutando ogni tentativo di compromesso. A nulla sono valse le proposte di attivazione di ammortizzatori sociali, la disponibilità di trovare soluzioni condivise e la proposta dell'amministrazione comunale di collaborare con l'azienda per trovare una nuova sistemazione nel territorio modenese riducendo gli attuali alti costi».

Il prossimo 22 novembre si terrà un'assemblea con i dipendenti prima dell’incontro con la direzione. «La Slc-Cgil e la Rsu aziendale - conclude la nota - non lasceranno nulla di intentato per tentare di mantenere l'azienda a Modena». —

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