Gazzetta di Modena

Modena

  

Sassuolo, cronaca di una notte di controlli con la polizia municipale

Alfonso Scibona
Sassuolo, cronaca di una notte di controlli con la polizia municipale

Abbiamo seguito le due pattuglie che hanno svolto verifiche sugli automobilisti Alcune revisioni scadute e nessun ubriaco: «La patente è un bene prezioso»

3 MINUTI DI LETTURA







Una serata di controlli insieme alla polizia municipale per raccontare il lavoro di due pattuglie. È la serata in cui la Gazzetta ha seguito ogni spostamento del furgone antinfortunistico dotato di apparecchiature specifiche ha effettuato diverse ore di servizi sul territorio.



La prima tappa del servizio è in via Radici in Monte, dove sono stati controllati tanti autoveicoli (che transitavano sotto al “varco”) di accesso provenienti da Veggia. Alcuni dei mezzi, grazie anche al collegamento via tablet con il sistema di cattura delle immagini, sono stati “pizzicati” in quanto privi di revisione. La multa, con l’obbligo di sottoporre il veicolo il giorno dopo al controllo, è salata: 160 euro.



Mentre continuano i controlli su strada arriva una chiamata dalla centrale operativa dei carabinieri per un incidente in via Marconi, a ridosso della stazione per Modena. Un autobus per i collegamenti Sassuolo-Sud Italia (che stava facendo salire decine di persone) è stato violentemente tamponato da una Wolkswagen Polo che è andata semidistrutta, pur non causando nessun danno ai due occupanti. Al posto dei rilievi è stato deciso dalle due parti di avviare la “constatazione amichevole”, liberando così gli agenti.



I controlli in via Radici in Monte continuano fino ad oltre le 23, quando le due pattuglie si spostano prima in piazza Martiri per un passaggio “visivo” e poi si dirigono verso un’altra zona “calda” quale è la Pedemontana (zona cimitero nuovo e Kerakoll). È da qui che inizia il fermo delle auto per effettuare gli accertamenti documentali e soprattutto sottoporre i conducenti al “pre test sull’alcool”, operazione che si effettua prima del vero e proprio passaggio all'etilometro.

Tra le 23.45 e le 0.45, a parte una vettura trovata senza revisione, nessun automobilista (tra i quali anche un primario dell’ospedale di Baggiovara) è stato trovato con un tasso superiore allo zero e questo dato è significativo visto che tanti, in vista del trasferimento nei locali notturni, bevono almeno un cocktail come aperitivo. “

«Un dato confortante - ha commentato uno degli ispettori della polizia municipale - che è anche “figlio” di quelle che sono attualmente le conseguenze al momento in cui si viene trovati in fallo. Qualche volta nelle auto ci sono dei giovani visibilmente alterati, ma chi guida in linea di massima è molto al di sotto dei limiti. Restare senza patente, sottoporsi agli obblighi di esami, controlli sanitari ed altro, oltre a non poter guidare per diverso tempo, è uno spauracchio che funziona, Con buona pace, escluse le eccezioni, della sicurezza generale del resto della popolazione che viaggia sulle nostre strade».

«Sono favorevole a questo tipo di operazioni - ha detto uno dei fermati – perché vanno nella direzione di aggiungere sicurezza sulle strade, sia che riguardino la condizione delle auto, con revisioni e assicurazione, che di chi le guida, con il controllo sul tasso alcolemico. Ce ne gioviamo tutti». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google