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Dalla Nigeria a Modena «Questo pollo fritto mi ricorda i giorni di festa con la mia famiglia»

SERENA FREGNI
Dalla Nigeria a Modena «Questo pollo fritto mi ricorda i giorni di festa con la mia famiglia»

A casa sua, in Nigeria, sua madre preparava questo piatto quando la famiglia si riuniva e oggi Christopher Ogunlowo lo prepara a Modena per gli amici. È il pollo fritto, un piatto che...

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MODENA. A casa sua, in Nigeria, sua madre preparava questo piatto quando la famiglia si riuniva e oggi Christopher Ogunlowo lo prepara a Modena per gli amici.

È il pollo fritto, un piatto che Christopher, per gli amici Chris, prepara spesso perché gli ricorda i sapori di casa sua e che negli anni ha rivisitato. «È una ricetta tipica nigeriana - racconta Chris mentre si appresta a preparare gli ingredienti per il piatto - Mia madre lo cucinava spesso, era il piatto della domenica, un po’ come i tortellini per i modenesi. Ci riunivamo tutti intorno al tavolo e si condivideva il pranzo o la cena. Era un momento per stare insieme e ritrovarsi, davanti ad ottimo cibo».

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Chris ama molto cucinare, ha lavorato in un forno e la cucina è la sua grande passione. «Mi è sempre piaciuto stare dietro i fornelli e sperimentare nuovi piatti o, come in questo caso, rivisitare i piatti della mia infanzia che mi ricordano i sapori di casa mia».

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Chris è arrivato in Italia nel 2002 e oggi, che ha una quarantina di anni, ama molto Modena e la cucina per lui è una sperimentazione continua: «Mi piace rivisitare le ricette, provarne di nuove e preparare piatti per gli amici che apprezzano la mia cucina, come nel caso del pollo fritto».

A Chris piace molto preparare anche pizza e pane e avendo lavorato in un forno, conosce molto bene le preparazioni. «Alla base delle mie ricette c’è la passione - racconta - e quando cucino piatti della mia terra, la Nigeria, mi emoziono sempre perché mi ricordano casa, mia madre e la mia terra».

Mentre si appresta a condire il pollo con origano e pepe nero, Chris racconta come negli anni ha perfezionato la ricetta: «Ho cercato di perfezionare questa ricetta e ognuno la può personalizzare a piacimento, anche aggiungendo altre spezie per dare un sapore diverso. L’importante è riuscire a trovare un buon equilibrio tra le spezie e non usarne troppe: andrebbero a coprire il gusto della carne».

Una ricetta, quella del pollo fritto, che si può accompagnare con vari contorni e che la madre di Chris spesso accompagnava anche con il riso.

La vera sfida di questo piatto però rimane la frittura. Un pollo ben fritto deve essere dorato e croccante e non bruciato, come spiega Chris: «La frittura è la parte più importante della ricetta, bisogna dorare il pollo da ambe le parti e assicurarsi che non si bruci perché se no diventa secco e duro e quindi immangiabile. Se rimane croccante e dorato, quella è la cottura perfetta».

Un piatto che mette d’accordo tutti grazie alla versatilità dei contorni che possono accompagnare il pollo: «Ognuno può scegliere cosa abbinarci - aggiunge Chris - dalle salse dolci a quelle più piccanti, da verdure al vapore o fritte come le patate, oppure anche riso. Si può anche mangiare senza nessun contorno, è un piatto molto versatile».

Il pollo fritto si può abbinare sia con birra, vino ma anche bibite: «Anche questo abbinamento è personalizzabile, c’è che preferisce un buon bicchiere di vino bianco o chi la birra o la coca-cola. È a discrezione di chi prepara il piatto».

L’importante però è gustarlo appena fritto: «La peculiarità del pollo fritto è proprio la frittura e bisogna consumarlo subito per gustare al meglio tutti i sapori e consistenze come la croccantezza del pollo». —

IL TRUCCO

Negli anni Chris ha sperimentato e perfezionato la ricetta e suo tocco vincente è un po’ di cipolla rossa tagliata a cubetti e aggiunta cruda alla fine, quando la frittura è già pronta.
«Ho fatto varie prove e perfezionato e rivisitato la ricetta di famiglia e alla fine ho trovato l’equilibrio perfetto: un po’ di cipolla rossa, molto saporita e gustosa alla fine della preparazione, quando il pollo è già pronto e deve essere solo servito».

IL SEGRETO

Il gusto particolare e deciso viene dato soprattutto dalle spezie e Chris ha il suo segreto per fare in modo che rimangano all’interno dell carne e che lascino un sapore inconfondibile anche dopo la frittura.
«Bisogna massaggiare bene il pollo con le spezie, più volte prima della cottura, lasciarlo riposare qualche minuto e mescolare bene».
Un pollo ben speziato è la chiave per avere una carne gustosa e saporita.

LA CURIOSITA'

Per avere un gusto deciso e con una nota anche agrodolce Chris aggiunge, al momento della sfumatura con il vino anche un po’ di aceto di vino.
«L’aceto dona un gusto unico al pollo - commenta Chris - a volte anche meglio del vino. Si può aggiungere a piacimento e anche solo quello senza il vino, è personalizzabile a piacimento». Aceto di vino bianco per sfumare il pollo e dare un gusto in più, dalle note più agrodolci al piatto.

INGREDIENTI E PROCEDURA

Per preparare un ottimo pollo fritto “alla Chris” serve un pollo intero (2-3 porzioni) che deve essere tagliato in più pezzi ma senza togliere ossa e pelle. A parte si trita uno scalogno e si prepara sul fuoco una padella. Il pollo si mette in una ciotola capiente e lo si condisce con origano, pepe nero, un pizzico di sale, un po’ di preparato granulare per brodo e si aggiunge lo scalogno appena tritato. Nella padella calda si aggiunge il pollo e si fa andare per qualche minuto a fiamma alta. Dopo una decina di minuti è il momento di aggiungere un po’ di acqua e vino bianco per sfumare il pollo. A quel punto si copre con un coperchio e si lascia cuocere ancora per una ventina di minuti, mescolando ogni tanto. Dopo una prima fase di cottura, il pollo viene lasciato riposare e raffreddare e si passa alla frittura. Si prepara una padella sul fuoco con olio di arachidi (circa 0,5 litro per un pollo), si passa nel pangrattato il pollo e si frigge finché non diventa dorato. A quel punto si può servire, accompagnato da insalata, patate fritte o salse, anche piccanti.

SERENA FREGNI
 

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