Il fotored non fa sconti tre multe ogni giorno all’incrocio pericoloso
In cinque mesi oltre 400 sanzioni ai mezzi di via Guastalla È ormai pronta la gara per installare più di 100 telecamere
Sono tre al giorno le multe comminate agli automobilisti che infrangono il divieto di fermarsi quando il semaforo è rosso.
Questo, in media, il risultati in questi primi cinque mesi di applicazione della nuova misura che ha la funzione di deterrente. Ha lo scopo, cioè, di prevenire il più possibile incidenti stradali. Proprio per questo è stato posizionato all’incrocio che è risultato il punto più pericoloso della città. Un punto in cui si verificano incidenti con una certa frequenza. Schianti di una certa gravità, come il mortale in cui tre anni fa perse la vita il giovane Carmelo Finanze. Il 26enne si trovava in auto insieme al cugino: all’incrocio la macchina ha svoltato a destra ed è stata centrata da un’altra vettura che arrivava dalla direzione opposta. Il giovane morì. Quest’episodio ha aperto un importante ragionamento sulla sicurezza di quel punto della città, rivelatosi estremamente critico.
Così, si è arrivati a decidere di installare un fotored proprio all’incrocio fra la tangenziale Losi e Guastalla.
«Questa è una via strategica per la città - commenta l’assessore alla polizia municipale Cesare Galantini - frequentatissima da automobilisti che si recano in più direzioni e comuni vicini. Esistono più fattori che concorrono al rispetto del codice della strada: reputiamo che anche la tecnologia possa essere efficace, come in questo caso, a prefiggerci l’obiettivo di una diminuzione degli incidenti stradali. Così come la sanzione ha un effetto pedagogico sugli automobilisti».
Il fotored è stato installato alla metà del giugno scorso. Dopo un periodo di rodaggio, in cui non sono state effettuate multe, ma si è verificato se il dispositivo fosse stato installato correttamente, sono scattate le sanzioni che, calcolando una media di tre al giorno, quindi, ammontano così a un numero compreso tra 400 e 500.
Contemporaneamente, domani verrà annunciata ufficialmente la partenza della gara per l’installazione delle telecamere di videosorveglianza nei quattro Comuni delle Terre d’argine. Si tratta di oltre 100 telecamere posizionate in più luoghi, tra i quali i varchi della Ztl, ora sorvegliati da vigili a piedi, e zone pedonali del centro storico. Ma anche angoli critici per la sicurezza. — S.A.
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