Biomateriali dagli insetti: a Modena ricerca europea
Rifiuti organici e scarti della grande distribuzione in cibo ottenere dagli insetti dei biomateriali da riutilizzare per produrre mangimi, materie plastiche, energia, ma anche in ingredienti di alimenti. Ai ricercatori emiliani coordinati da Unimore 800mila euro dall'europeo Scalibur Project
MODENA. Trasformare i rifiuti organici urbani e gli scarti della grande distribuzione in cibo per insetti e ottenere così biomateriali da poter riutilizzare per produrre mangimi, materie plastiche, energia, ma anche in ingredienti di alimenti. È il progetto di ricercatori dell'Università di Modena e Reggio (Unimore) che si è aggiudicato oltre 800mila euro come costola del progetto europeo "Scalibur" (Tecnologie scalabili per il recupero dei bio-rifiuti urbani).
Coordinato dall'Istituto tecnologico di imballaggi, trasporti e logistica di Valencia, Scalibur coinvolge 21 partner distribuiti in 9 Paesi ed finanziato nell'ambito di Horizon 2020 con un budget di quasi 10 milioni di euro totali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
