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il furto 

Trovato nel vigneto macchinario rubato in un cantiere edile

S.A.
Trovato nel vigneto macchinario rubato in un cantiere edile

Colpo ai danni della Piacentini costruzioni a Santa Croce Sparito anche il furgone. I carabinieri recuperano il bottino

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Era stata rubata nel cantiere edile della Piacentini costruzioni in via Fornaci, a Santa Croce. Ed è stata ritrovata dai carabinieri nel Reggiano, nascosta tra i filari di un vigneto.

Nella notte tra sabato e domenica una motosaldatrice, macchina usata in edilizia per saldare e generare la corrente, era sparita. A ritrovarla sono stata i militari della stazione di Campagnola Emilia durante un servizio di controllo del territorio. I carabinieri erano nelle campagne di Rio Saliceto, sempre nel Reggiano, quando si sono imbattuti nella motosaldatrice. Il macchinario era stato piazzato lì in attesa, probabilmente, di essere venduto alla prima occasione favorevole sul mercato dei ricettatori di materiale edile.

Da ulteriori approfondimenti è stato possibile risalire al luogo da cui era stata rubata. I militari sono così risaliti al cantiere edile della Piacentini costruzioni a Santa Croce dove, tra l’altro, nello stesso raid dei predoni, era stato rubato anche un camion, poi ritrovato dai carabinieri della Compagnia di Carpi.

La motosaldatrice ha un valore commerciale di oltre 5mila euro ed è stata sottoposta a rilievi con il fine di isolare le impronte digitali, elemento che potrebbe essere determinante nel risalire agli autori del furto. Le impronte saranno inviate al reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri di Parma per le comparazioni con le impronte censite in banca dati.

L’obiettivo è infatti dare un’identità ai ladri, che hanno colpito in un momento anomalo, certi di poter uscire indisturbati dal cantiere. La domenica, infatti, nessuno lavora e così gli operai hanno potuto constatare il furto soltanto alla ripresa delle attività. La vittima si è così recata presso la caserma dell’Arma per inoltrare denuncia e offrire un primo inventario di ciò che mancava all’appello. Un documento fondamentale, finito in banca dati e quindi indispensabile nell’abbinare la refurtiva ritrovata all’attività della Piacentini a Santa Croce. E così le indagini coordinate tre i carabinieri delle due province continueranno. —

S.A.

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