Gazzetta di Modena

Modena

Uccisa e buttata contro il treno: finite le indagini

Uccisa e buttata contro il treno: finite le indagini

La Procura di Modena annuncia la conclusione dell'inchiesta sulla prostituta assassinata e poi gettata contro un treno in corsa per simulare un incidente, delitto avvenuto il 21 gennaio scorso. Indagato è il sardo Pasquale Concas, arrestato quattro giorni dopo e tuttora in carcere

1 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Terminate le indagini sull'omicidio di Arietta Mata, la prostituta strozzata e poi gettata contro un treno in corsa per simulare un incidente. A dieci mesi dal delitto dietro il Ponte di Sant'Ambrogio, avvenuto il 21 gennaio scorso, la Procura ha notificato alla difesa del sospettato - il sardo Pasquale Concas, residente a Montale di Castelnuovo - la conclusione dell'inchiesta che lo vede accusato di omicidio volontario. Ora inizierà la fase in cui Concas potrà presentare documenti o testimonianze assistito dai suoi difensori, gli avvocati Roberto Ricco e Marco Pellegrini.

Se verrà chiesto il rinvio a giudizio e la difesa non chiederà riti alternativi, Concas potrebbe essere il primo imputato dopo molto tempo a comparire davanti a una corte d'assise a Modena. "Esprimo la mia soddisfazione per l'esito delle indagini in tempi rapidi: l'indagato è stato arrestato quattro giorni dopo il delitto (si trova tuttora in carcere come misura cautelare, ndr) e ora, dopo dieci mesi, l'indagine per noi è conclusa", ha commentato il procuratore Lucia Musti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google