Un consiglio comunale aperto a tutti i cittadini per il “porta a porta”
VIGNOLA Si stanno affilando i coltelli a Vignola in vista del consiglio comunale aperto sul sistema di raccolta “porta a porta” dei rifiuti, che è in programma martedì nella sala consiliare del...
VIGNOLA
Si stanno affilando i coltelli a Vignola in vista del consiglio comunale aperto sul sistema di raccolta “porta a porta” dei rifiuti, che è in programma martedì nella sala consiliare del comune a partire dalle 20,30. In questa occasione, infatti, è all’ordine del giorno la “rendicontazione dei primi mesi di applicazione del servizio di raccolta rifiuti “porta a porta” e l'applicazione, a partire dal 2019, della tariffa puntuale”. E i cittadini, visto che si tratta di un consiglio comunale aperto, potranno intervenire con le loro considerazioni. Intanto, a dare fuoco alle polveri ci pensa la lista Vignola Cambia, che in una nota diffusa ieri attacca: «Vignola Cambia è molto critica nei confronti del progetto di raccolta dei rifiuti “porta a porta” iniziato dall’Amministrazione Comunale. Abbiamo chiesto al presidente del Consiglio di fissare un consiglio aperto, per consentire ai cittadini di parlare ed esprimere le loro opinioni. La nostra lista sta diventando un punto di riferimento per i cittadini che incontrano difficoltà nel nuovo sistema e non vengono ascoltati dall'amministrazione. Già nei prossimi giorni abbiamo in programma alcuni incontri con cittadini per mettere a fuoco le problematiche che sono emerse e agire di conseguenza. Vignola Cambia ha individuato i seguenti punti critici: scarsa diffusione delle informazioni sul progetto (gli incontri con i cittadini sono stati pochissimi e non hanno consentito di trasmettere le informazioni in modo diffuso); progetto affidato a Hera (l’amministrazione ha rinunciato a propri consulenti e si è affidata soltanto ad Hera che, essendo la controparte del contratto, ha predisposto il progetto nel suo interesse e non nell'interesse dei vignolesi); costi (non sono mai stati esplicitati i costi del progetto. È probabile che i vignolesi si troveranno a pagare di più di quanto corrispondevano con il vecchio sistema); migrazione dei rifiuti (era previsto che tutti i Comuni dell'Unione partissero contemporaneamente con il "porta a porta". Non essendo successo, si assiste al fenomeno del deposito dei rifiuti nei Comuni confinanti (Savignano e Marano); prelievi (i prelievi previsti dall’accordo con Hera sono assolutamente insufficienti, soprattutto in alcune zone della città)».
Ancora, Vignola Cambia critica l’isola ecologica (“gli orari vanno assolutamente ampliati”) e le modalità di raccolta. —
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