Gazzetta di Modena

Modena

Marzaglia. Un furto di tartufi ha scatenato la rissa tra nomadi

Carlo Gregori
Marzaglia. Un furto di tartufi ha scatenato la rissa tra nomadi

Il comandante della municipale Meloncelli fa un sopralluogo e dispone turni serali in tutta la zona. Le indagini della polizia

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA Un cestino di preziosi tartufi lasciato sul sedile di un’auto e poi rubato: è il motivo che ha scatenato sospetti, liti, offese e poi lo scontro fisico tra una trentina di nomadi sinti di Modena e di Reggio uniti da un matrimonio tra due giovani familiari.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.30002968:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/marzaglia-maxi-rissa-tra-trenta-persone/106255/106862]]

Un motivo - i tartufi rubati - che ha portato l’altra sera al raid punitivo in grande stile tra due bande contrapposte: 15 contro 15. In un paesino a metà strada, dalle offese sono passati subito alle mani e poi è nata una zuffa con un corpo a corpo con percosse, bastionate, morsi, pugni, calci e anche un colpo di pistola in aria.

Che poi si è scoperto, grazie al bossolo recuperato dalla polizia, che era un colpo di pistola a salve. Le macchie di sangue, le urla e il combattimento di strada hanno sconvolto gli abitanti di Marzaglia Vecchia, paciosa frazione a due passi dal Secchia che vive immersa in una tranquillità senza tempo: non era mai accaduto che un pomeriggio fosse turbato da tanta violenza, oltretutto interrotta improvvisamente da una fuga collettiva all’arrivo delle forze della polizia e della municipale.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.17484456:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2018/11/21/news/rissa-tra-due-bande-a-marzaglia-si-picchiano-in-trenta-poi-parte-uno-sparo-1.17484456]]

Per questi motivi ieri il comandante della polizia municipale Valeria Meloncelli, in accordo con il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, ieri mattina si è recata a Marzaglia Vecchia. Ha osservato “de visu” la zona della rissa e ha parlato anche con i contatti locali, residenti che fanno parte del “controllo di vicinato” che si raccorda con la municipale per segnalare disagi. Queste due persone erano già state ascoltate poco prima dal sindaco. Come altri residenti sconvolti dall’accaduto, i due contatti hanno espresso il disagio della frazione. E ovviamente il timore che si ripeta altra violenza. Dopo il sopralluogo, il comandante Meloncelli ha disposto servizi della municipale in tutta la zona nelle ore serali e il sindaco ha anche chiesto di verificare le videocamere di sorveglianza oltre che la viabilità locale. È stato anche disposta la riparazione del varco creato dagli autori della rissa nella recinzione della ferrovia.

Intanto proseguono le indagini della Squadra mobile della Questura coordinate dalla Procura. Importanti sono alcuni fatti successivi alla rissa: al pronto soccorso si sono recati una donna ferita al volto e il marito, entrambi noti giostrai sinti di Modena. Improvvisamente l’uomo, scosso dall’accaduto, è esploso in un accesso di rabbia ed è stata chiamata la guardia giurata e poi la polizia. La Squadra volante lo ha portato in Questura. C’è stato così modo di capire cosa era accaduto, mentre la moglie veniva medicata (10 giorni di prognosi). In ospedale anche un altro nomade uscito dalla rissa col setto nasale spaccato. Sono in corso anche analisi della Scientifica sui reperti e il sangue raccolti a Marzaglia. —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google