«Il Comune non chiede soldi per defibrillatori»
formigine. Negli scorsi giorni diversi cittadini di Formigine e di altre zone del distretto ceramico sono stati contattati telefonicamente per una raccolta di fondi e sponsorizzazioni, con il nobile...
formigine. Negli scorsi giorni diversi cittadini di Formigine e di altre zone del distretto ceramico sono stati contattati telefonicamente per una raccolta di fondi e sponsorizzazioni, con il nobile obiettivo di acquistare un defibrillatore, l’apparecchio salvavita da utilizzare in caso di gravi emergenze cardiache. E visto che negli ultimi anni sono aumentate le frodi di questo genere, diverse persone hanno deciso quindi di telefonare direttamente in Comune per avere maggiori informazioni.
«A seguito di diverse segnalazioni provenienti da ditte e attività commerciali formiginesi e del Distretto ceramico nelle ultime settimane - spiega il Comune in una nota - in merito all’attività di una società, con sede in Lombardia, che fa sottoscrivere veri e propri contratti per raccogliere fondi per un defibrillatore da donare alla società sportiva Pgs Smile, storica e stimata realtà formiginese, il Comune di Formigine precisa di non essere partner di questa iniziativa, di non aver concesso il patrocinio e di non aver sottoscritto accordi o convenzioni in merito».
Dunque il Comune è del tutto estraneo all’iniziativa, anche se specifica che «in casi analoghi, la stessa tipologia di iniziativa ha portato effettivamente alla consegna del defibrillatore promesso, ma a fronte di donazioni di molto superiori al suo reale valore di mercato. Si coglie l’occasione per ribadire come il Comune di Formigine e la Polizia Locale invitino i cittadini a contattarli per verificare che quanti si presentano a nome del Comune di Formigine o che utilizzino nome o logo dello stesso abbiano effettivamente i titoli per farlo». —
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