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l’appuntamento 

Il futuro del S.Agostino nel segno di “Ago”

S.L. ;

Si chiamerà “Ago” il futuro palazzo del Sant’Agostino per il quale l’amministrazione comunale l’8 dicembre presenterà un ampio calendario di iniziative. Non significa che, finalmente, l’ampio ex...

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Si chiamerà “Ago” il futuro palazzo del Sant’Agostino per il quale l’amministrazione comunale l’8 dicembre presenterà un ampio calendario di iniziative. Non significa che, finalmente, l’ampio ex ospedale settecentesco verrà restaurato: per quel passaggio fondamentale occorre ancora il via libera della Soprintendenza, ossia dello Stato, ossia in sostanza del governo giallo-verde di Conte, Di Maio e Salvini. Intanto, però, l’amministrazione comunale si mette avanti e, proprio perché si corre il rischio di fare i conti senza l’oste (la soprintendenza, appunto), il sindaco ha fatto il punto ieri in consiglio comunale. «Il polo culturale Sant'Agostino - ha spiegato Muzzarelli - vedrà stravolto il progetto ordinario di Gae Aulenti, dalle torri librarie in giù, ma l'impianto culturale resta valido. Il progetto culturale è ancora in fase di arricchimento benché la sua architrave sia ben definita all'insegna della contaminazione tra cultura umanistica e scientifica. Gli interventi edilizi sono invece in ritardo, non per responsabilità nostra e purtroppo il rischio che il progetto Gae Aulenti venga stravolto è alto, facendo perdere a Modena l'ennesima occasione di arricchimento del proprio patrimonio». Non è un segreto che il sindaco intenderebbe aprire lo storico - se ne parla dal 2007 - cantiere di restauro e per ora di studia il ruolo fondamentale della programmazione culturale. Puntando, pare di capire, molto sugli storici musei di Unimore mentre appare più in difficoltà la Fondazione Modena Arti Visive che al S.Agostino, per ora ha solo proposto per giugno e luglio la mostra “The summer show”». —

S.L.



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