Gazzetta di Modena

Modena


Accoglienza profughi: «Caleidos non paga e ci deve 600mila euro»

Luca Gardinale
Accoglienza profughi: «Caleidos non paga e ci deve 600mila euro»

L’accusa viene dai gestori dell'ex residenza universitaria di via delle Costellazioni: presentato un esposto in Procura 

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA Un debito che sfiora i 600mila euro, che praticamente sono mezzo fatturato della società, «che oggi resiste nonostante tutto, continuando a offrire servizi di foresteria ai richiedenti asilo, oltre che a studenti, privati e persone seguite dai servizi sociali». A puntare il dito contro la Caleidos, cooperativa modenese in prima linea nella gestione dei migranti che arrivano in città e provincia, è la Hyma srl, la società che dal 2012 gestisce il palazzone di via delle Costellazioni 170 un tempo in mano ad Unimore. Un problema nato poco più di un anno fa e ora finito in Procura e al ministero degli Interni dopo due decreti ingiuntivi del Tribunale di Modena.

A illustrare la situazione è Pasquale Cordaro, legale rappresentante di Hyma: «Nel 2012 - spiega - la residenza universitaria è passata dalla gestione Unimore alla nostra, e da allora nelle nostre 178 camere abbiamo erogato servizi di foresteria a studenti, richiedenti asilo, servizi sociali, privati e aziende. Di conseguenza, in questi sei anni abbiamo pianificato investimenti importanti e ristrutturazioni, ma nel settembre 2017 la cooperativa Caleidos, uno dei nostri clienti più importanti, ha interrotto i pagamenti delle fatture».

Un problema che ha portato la società a rivolgersi al Tribunale, «che nel 2018 ha emesso due decreti ingiuntivi per una somma che metterebbe in ginocchio qualsiasi attività ricettiva». Decreti ai quali la cooperativa si è opposta, lasciando la struttura tre mesi fa: «Considerando interessi e spese legali - riprende Cordaro - siamo quasi a 600mila euro di debiti, una cifra che metterebbe in ginocchio qualsiasi attività e che è pari alla metà del nostro fatturato».

Ma come è stato possibile arrivare a una cifra del genere? «In alcuni momenti Caleidos è arrivata a occupare sette piani dell’edificio - spiega ancora l’amministratore di Hyma - con 200 migranti ospitati». E visto che la cifra richiesta non è mai arrivata, la società ha deciso di presentare un esposto in Procura, coinvolgendo anche il ministero «per le reiterate violazioni agli obblighi contrattualmente assunti dalla cooperativa». Accuse a cui per ora Caleidos preferisce non replicare, mentre Hyma continua a offrire i servizi di sempre ai profughi (circa 80 quelli attualmente ospitati, attraverso la comunità “L’Angolo”), ma anche agli studenti, ai privati e alle persone seguite dai servizi sociali. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google