Gazzetta di Modena

Modena

il convegno degli ordini professionali 

Donne discriminate sul lavoro Quando l’abito sexy è d’obbligo

Serena Fregni
Donne discriminate sul lavoro Quando l’abito sexy è d’obbligo

Al centro della discussione il “dress code” e le imposizioni su aspetto fisico e vestiti Anche gli uomini sono sottoposti a regole che violano i loro diritti

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In occasione degli appuntamenti dedicati alla giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne in programma per domani, a Modena come ogni anno, tra le varie iniziative si è tenuto ieri il convegno “La violenza sulle donne: aspetti giuridici (lavoro, penale e diritto di famiglia), criminologici, psicologici e socio-culturali”.

Promosso dalla commissione per le Pari opportunità del comitato unitario permanente, dagli ordini e dai collegi professionali della provincia di Modena e in collaborazione con Unimore (dipartimento di studi linguistici e culturali, giurisprudenza) e le autorità locali, il convegno è stata l’occasione per affrontare vari aspetti, dalle discriminazioni sul lavoro, il “dress-code” che spesso viene usato per discriminare la donna ma in alcuni casi, anche l’uomo. «È da anni che organizziamo questo convegno - commenta Mirella Guicciardi, presidente commissione pari opportunità - riteniamo importante anche noi come ordini e collegi insieme all’università e alle autorità locali presenti trattare l’argomento della violenza sulle donne a 360 gradi. Affrontiamo il problema dei diritto al lavoro e sul dress-code, come nel caso in cui si impone alla donna di indossare tacchi a spillo e minigonna ma questo anche nel caso dell’uomo, per esempio c’è stato un caso di un uomo licenziato perché non si era fatto la barba». È stato affrontato anche il diritto di famiglia, centrale e molto discusso in questo periodo insieme ad avvocati penalisti. Presenti anche medici e psicologici che hanno illustrato gli aspetti medico-legali, criminologici e socio-culturali. «Uomini e donne insieme per affrontare questo tema delicato - commenta Giuliano Fusco, presidente Cup Ordini e Collegi professionali della provincia di Modena - i primi dieci mesi di quest’anno ci mostrano una situazione allarmante con oltre 100 femminicidi e quindi l’attenzione deve rimanere alta e questo è uno degli obiettivi di questo convegno». Fusco commenta l’impegno dei professionisti per il contrasto della violenza: «Siamo in prima linea con una commissione per le pari opportunità all’interno del comitato unitario delle professioni e continuiamo a lavorare per la parità di genere libera da discriminazioni e violenze in tutti i sensi nella nostra società». —

Serena Fregni

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