Gazzetta di Modena

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verso le amministrative 2019 

Forza Italia perde pezzi Mazzacurati lascia e fonda una lista civica

Luca Gardinale
Forza Italia perde pezzi Mazzacurati lascia e fonda una lista civica

L’ex coordinatrice dei giovani inaugura “Siamo Modena” Sarà a sostegno del candidato leghista Stefano Prampolini

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Invita a fare «scelte coraggiose, perché finora le decisioni per la città sono sempre state legate a logiche dettate dalla politica». Ma quelle scelte non vuole farle da Forza Italia, partito di cui coordina i giovani, bensì da “Siamo Modena”, un laboratorio di idee che non nasconde le sue velleità: quelle di diventare la prima lista civica a supporto della candidatura di Stefano Prampolini, l’uomo su cui la Lega (e probabilmente tutto il centrodestra) punterà per vincere le elezioni. Lei è Valentina Mazzacurati, dirigente - almeno finora… - di Forza Italia, che ieri mattina ha presentato il nuovo laboratorio politico al salotto Agazzotti davanti a un centinaio di persone. E in prima fila c’era proprio il commercialista candidato sindaco, per il quale la Mazzacurati ha speso parole importanti: «Stefano è una figura che ci piace - ha detto - perché rappresenta al meglio i cittadini modenesi». Ma a rappresentare i modenesi, secondo la promotrice del movimento, è anche la Lega stessa, «che è in ascesa perché ha rotto gli schemi, mentre le opposizioni a Modena sono state decisamente sterili, a partire dal mio partito». Partito che non è mai stato tenero con la dirigente dei giovani, che del resto non nasconde il suo pensiero: «Non condivido la linea di Forza Italia in città, né il suo metodo di lavoro e la sua classe dirigente». Le conseguenze, insomma, sembrano evidenti: nel frattempo, in cantiere c’è la nuova lista civica con le priorità per Modena. «Siamo stanchi di vivere in una città in cui la sicurezza non viene tutelata, mentre i commercianti vengono aggrediti e presi a pugni dai mendicanti - riprende Mazzacurati - ma siamo stanchi anche di un’amministrazione che ha creato dei ghetti, che non tutela a dovere l’ambiente, tanto che ogni giorno nascono comitati e associazioni». Ma “Siamo Modena” è già al lavoro per cambiare le cose: «Nel nostro programma inseriremo un punto molto importante, ovvero che l’amministrazione pubblica deve dare il buon esempio. Il che significa, ad esempio, che gli enti e le società partecipate dovranno smettere di essere agenzie di collocamento per gli amici…». —



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