Gazzetta di Modena

Modena

notte di controlli 

Night club passati al setaccio I carabinieri in nove locali

S.TO
Night club passati al setaccio I carabinieri in nove locali

Task force con i Nas e Nuclei dell’ispettorato del lavoro a caccia d’irregolarità Telecamere sui dipendenti, uscite blindate. Al vaglio la posizione delle ballerine

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Per ora, a parte un arresto di un giovane moldavo con documenti rumeni palesemente contraffatti, è stata soltanto una ampia ed accurata raccolta di dati, accertamenti amministrativi, un passare al setaccio le strutture, il personale, i soci, le socie ballerine e intrattenitrici gli avventori. Ma è assai probabile che, dopo questa prima fase esclusivamente perlustrativa e di raccolta, possa arrivare, qua e là, una stangata. Nessuna “emergenza” immediata o situazione eclatante, ma tanto dipenderà dalle verifiche e dai controlli successivi.

Dalle 22 di venerdì sino alle 4 del mattino di ieri i carabinieri hanno fatto visita ai locali notturni presenti sul territorio modenese: in tutto nove night, quattro tra Modena e dintorni, due nel comprensorio ceramico e tre tra Carpi e Bassa. Sigle famose e meno note, locali da tempo attivi sul territorio, alcuni finiti alla ribalta delle cronache per vari motivi, altri ormai in odore di chiusura, altri invece più che mai in auge come quello frequentato prevalentemente da scambisti. Ma al di là della nomea e delle specializzazioni, i militari sono scesi in campo schierando una vera propria task force, più di cento pattuglie impegnate nella nottata non solo nei night ma anche nel controllo del territorio (alla fine infatti sono state controllate 634 persone e 291 automezzi).

E i militari modenesi non erano soli. Con loro, per verificare l'operato dei locali notturni, c’erano anche gli specialisti, vale a dire i Nas di Parma, nuclei antisofisticazioni e sanità, e i Nil, gli ispettori del lavoro dell’Arma. Obiettivo dell'Arma era quello di verificare la regolarità delle attività su tutti i fronti, da quello igienico sanitario a quello del rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro, senza ovviamente dimenticare la regolarità dei contratti di lavoro e delle licenze. Alcune irregolarità, in alcuni locali, sono state sin da subito evidenziate: i militari hanno notato la presenza di telecamere per la videosorveglianza che riprendevano non solo aree o spazi comuni ma anche l'operato dei lavoratori che dovrebbero invece essere tutelati per questioni di privacy. Altre irregolarità: alcune vie d’uscita, fondamentali in caso di emergenze, erano blindate, chiuse cioè con catena e lucchetto.

Da verificare i cosiddetti “conti” dei locali, la posizione fiscale: parecchi night figurano come circoli, luoghi pertanto frequentati esclusivamente da soci. Secondo le normative diffuse in questi casi allora non dovrebbe esserci un margine di lucro. Parecchie ballerine inoltre risultavano essere semplici socie del locale, poche quelle che aveano un contratto come dipendenti. Tutti questi contratti comunque verranno valutati e sottoposti a verifiche specifiche da parte dell'Ispettorato del Lavoro per una successiva valutazione. Al momento non sono emersi casi di lavoro nero o irregolarità conclamate. —

S.TO

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