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Salviamo l’ospedale «Emergenza urgenza Prima era inadeguata»

D.M.

PIEVEPELAGO. «Avevamo ragione noi del Comitato “Salviamo l’ospedale di Pavullo: il servizio di emergenza-urgenza 118 non rispettava i requisiti dell’accreditamento». Così Maria Cristina Bettini a...

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PIEVEPELAGO. «Avevamo ragione noi del Comitato “Salviamo l’ospedale di Pavullo: il servizio di emergenza-urgenza 118 non rispettava i requisiti dell’accreditamento». Così Maria Cristina Bettini a seguito della nota con cui la consigliera regionale Pd Luciana Serri ha annunciato che entro l’anno l’auto infermieristica di Pieve passerà dalle 12 alle 24 ore di servizio.

Sotto la lente del comitato, ancora una volta, il rispetto dei 20 minuti previsti da normativa per il soccorso.

«Già un anno fa - ricorda la Bettini - abbiamo chiesto di attivare per l’Alto Frignano un’ambulanza in pronta partenza h24 secondo i requisiti di accreditamento. Ora si annuncia che a breve, anche se è già passato un anno, verrà finalmente portato l’infermiere h24, così da garantire piena copertura 118 per Riolunato, Pievepelago e Fiumalbo». Cosa che finora è mancata, secondo la Bettini, che già il 25 agosto scorso aveva inviato all’Ausl una nota in cui documentava casi di tempistiche maggiori con codice rosso. «È palese che l’estensione del nostro territorio è tale da non consentire in tutte le fasce orarie una copertura nei 20 minuti - rilancia - ma nonostante questo l’Ausl ha messo nero su bianco il rispetto dei requisiti».

Il riferimento è alla risposta data in Provincia all’interrogazione di Platis e Caiumi: «Il direttore Annicchiarico - riprende la Bettini - ha avuto l’ardire di dichiarare che “i tempi d’intervento relativi alle postazioni in reperibilità per tale territorio rimangono compresi all’interno degli standard indicati dalla normativa nazionale (area extraurbana entro i 20 minuti)”. Chiediamo la presa di coscienza da parte dei vertici Ausl della non conformità del servizio in Alto Frignano fino ad oggi, con conseguente rischio per la salute. Platis presenterà una nuova interrogazione per conoscere i dettagli per l’attivazione del servizio di automedica h24 e il numero di interventi fuori tempo massimo registrati in questi ultimi mesi. Ma ci chiediamo anche se la presenza del solo infermiere e dei volontari sia sufficiente a rispettare i parametri». — D.M.

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